Lotto-Soudal, Caleb Ewan resterà anche in caso di retrocessione: “A meno che siano loro a non volermi più”

Finora il Tour de France 2022 di Caleb Ewan non è stato particolarmente brillante. Il velocista australiano della Lotto-Soudal non è andato oltre il nono posto della terza tappa, quando si era ancora in Danimarca. Poi, un paio di cadute e tanta sofferenza; Ewan è comunque tuttora in gara e spera di potersi giocare le sue carte nella frazione di domani – venerdì – e soprattutto nella conclusione di domenica, sui Campi Elisi. A lui sono affidate tante delle speranze della squadra belga di evitare la retrocessione, da World Tour a Professional: la lotta è accesissima e in questo Tour alcune rivali della Lotto (Israel PremierTech ed Ef Education-Easypost in particolare) hanno già ottenuto risultati pesanti in tal senso.

Qualche voce vorrebbe peraltro Ewan in partenza dalla Lotto (che nella prossima stagione avrà Dstny come secondo sponsor, mentre Soudal si unirà al gruppo Quickstep) in caso di retrocessione, alla fine di questa stagione. L’australiano però ha fatto sapere è intenzionato a restare nella squadra belga: “A meno che siano loro a non volermi – le parole di Ewan riportate da VeloNews – Abbiamo già parlato molto del prossimo anno e io voglio sicuramente restare in questa formazione”.

L’australiano, vincitore in carriera di 5 tappe al Tour de France e di altrettante frazioni al Giro d’Italia, ribadisce: “Finora non ho mai pensato di andarmene e mettere in piedi un trasferimento negli ultimi mesi dell’anno non è la cosa migliore. Quando una stagione finisce, bisogna iniziare a prepararsi mentalmente per quella successiva e io, in quel momento, non voglio pensare a cambiare squadra. Qui alla Lotto sto bene. Ovviamente, i miei risultati al Giro e qui al Tour non sono stati buoni, ma a volte le stagioni vanno così. Io ho fiducia sul fatto che possiamo ancora svoltare”.

Sulla retrocessione: “Anche se dovesse succedere, non credo che le cose cambierebbero molto, perché gli sponsor per il prossimo anno ci sono già e in caso fossimo fra le prime due squadre del ‘livello B’ potremmo comunque prendere il via delle corse che più ci interessano. Penso peraltro che la squadra cercherà di potenziare il treno per le volate. I dirigenti sanno che dobbiamo progredire in alcune aree e penso che ci saranno dei cambiamenti. Di solito, il mercato inizia a muoversi dopo il Tour de France…”

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