Lidl-Trek, Mathias Vacek: “Il piano della squadra è che dopo Pedersen sarò il prossimo leader delle classiche”

Mathias Vacek vuole continuare il suo percorso di crescita in questa stagione. Il corridore della Lidl-Trek ha già dimostrato di avere un motore importante nelle sue prime tre annate da professionista, in cui ha ottenuto un totale di sei successi (di cui quattro, a dire il vero, nei campionati nazionali a crono e in linea). Nel 2026, il ceco dovrebbe essere lo scudiero più affidabile di Mads Pedersen nella campagna delle classiche: il condizionale è diventato d’obbligo dall’infortunio del danese, vittima di una caduta nella Valenciana e impegnato in una corsa contro il tempo per ritrovare la forma migliore almeno in vista di Giro delle Fiandre Parigi-Roubaix, i due grandi obiettivi stagionali.

In un’intervista a Wielerflits, Mathias Vacek ha parlato proprio del calendario corse insieme a Mads Pedersen: “Normalmente avrei corso solo la Omloop Het Nieuwsblad senza di lui. Poi, avrei fatto uno stage in altura a Maiorca e in seguito le gare con Mads. Mi dà sempre la libertà di correre per me. Comunque, Mads non gareggia in modo conservativo, ma piuttosto molto all’attacco. È lì che entro anch’io nelle forze in gioco. Non vedo davvero l’ora di correre con lui”.

Il rapporto tra i due è stato cementato dall’ottima campagna nello scorso Giro d’Italia: “Pur avendo fatto solo poche gare insieme, il Giro dell’anno scorso ha cambiato tutto. È diventato chiaro che siamo molto bravi insieme. Mads crea sempre un’atmosfera in cui dobbiamo vincere. Può davvero motivarti a dare il 120%. Mi piace davvero. Dopo il nostro buon Giro dell’anno scorso, abbiamo visto che abbiamo molte qualità simili. Possiamo aiutarci a vicenda a vincere le gare. Dobbiamo sfruttare ulteriormente questa cosa, è importante anche nelle classiche“.

Vacek ha poi condiviso l’idea della squadra per il suo futuro: “Il piano della Lidl-Trek è che succederò a Mads come leader delle classiche. Ma per ora ho ancora molto da imparare da lui. Ho ancora molta strada da fare per arrivare al suo livello. D’altra parte, so anche che ho davvero le qualità per prendermi quel ruolo da lui un giorno. Tutto quello che sto investendo ora, credo che sarà ripagato in futuro. Mads ha dovuto fare tutto quel duro lavoro per essere così bravo“.

Infine il ceco condivide le sue speranze per questa stagione: “Vorrei solo che Mads potesse gareggiare il Giro delle Fiandre e la Parigi-Roubaix per provare a vincerle. Io voglio aiutarlo a vincere la gara dei suoi sogni, appunto la Roubaix. So che può farcela. Personalmente io voglio continuare a crescere in tutti i settori. So che non potrò mai seguire i migliori scalatori e se ci provo perdo forza in pianura e nelle corse collinari. Ecco perché continuo a fare da lead out con Mads, dove possiamo mettere in pratica la nostra forza dopo corse difficili, in un gruppo più piccolo. Normalmente dovrei fare anche il Tour de France con lui“.

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