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Jumbo-Visma, Van Aert raggiante: “Ho confermato che posso ancora vincere. È una ricompensa per me stesso”

Wout Van Aert è tornato a fare ciò che gli riesce meglio: vincere. Il talento belga è riuscito a imporsi oggi nel Krawatencross, prova valida per il DVV Trofee, interrompendo un digiuno che durava da circa sette mesi. Più o meno il periodo passato dal gravissimo infortunio rimediato al Tour de France 2019, quando era caduto nella cronometro individuale di Pau. Il corridore della Jumbo-Visma ha dominato sbaragliando la concorrenza con un attacco portato all’interno del quarto giro, quando ha prima ripreso e poi staccato un Quinten Hermans rallentato anche da qualche problema meccanico.

Il classe ’94 ha parlato con estrema gioia nell’intervista post-gara: “È la prima volta che vinco dalla mia caduta nel Tour. È una conferma che posso ancora farlo. Mi sono sentito molto bene dall’inizio della corsa e ho deciso di attaccare da molto lontano. A inizio gara mi sono preso il mio tempo per risalire il gruppo, e quando improvvisamente sono rimasto da solo nel cercare di riprendere Quinten Hermans ho visto che tutti erano al limite. Sono rientrato su di lui, ho spinto e sono riuscito a fare la differenza”.

Per Van Aert la soddisfazione è immensa, avendo corso davanti al proprio pubblico: “Non è la mia vittoria più importante, ma per la mia gente è un successo che conta. Ho avuto questa corsa in testa per un’intera settimana. È una ricompensa per me stesso, questo risultato mi rende piuttosto emotivo. Finalmente ho vinto il Krawatencross”.

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