Ineos Grenadiers, all’UAE Tour il debutto di Elia Viviani nel ruolo di DS: “Abbiamo una squadra forte, con diverse opzioni da giocarci durante la settimana”

L’UAE Tour 2026 sarà la prima gara che Elia Viviani seguirà dall’ammiraglia. Dopo aver appeso la bici al chiodo lo scorso ottobre e dopo aver già ricoperto il ruolo di team manager per la nazionale italiana su pista ai recenti Europei, il veronese inizierà la sua nuova avventura come direttore sportivo della Ineos Grenadiers con la corsa mediorientale, in programma dal 16 al 22 febbraio. Il 37enne affiancherà il più esperto Xabier Zandio nel guidare una selezione che andrà a caccia di bei risultati con Joshua Tarling, Sam Welsford, Peter Øxenberg, Artem Shmidt, Embret Svestad-Bårdseng, Ben Swift e Connor Swift.

Per me è la prima volta in questo nuovo ruolo di direttore sportivo, a supporto di Xabi Zandio in questa gara”, le parole di Viviani, che ha parlato degli obiettivi del team in questa corsa: “Siamo tutti molto entusiasti di iniziare l’UAE Tour e daremo il massimo per portare avanti il promettente inizio di stagione della squadra. Abbiamo una squadra forte, con diverse opzioni da giocarci durante la settimana, il che è davvero importante per una gara come questa”.

Un obiettivo chiave sarà quello di concentrarsi sugli arrivi in volata con Sam Welsford – ha proseguito il veronese – Ha già dimostrato la sua forza al Tour Down Under, conquistando una vittoria. L’obiettivo è quello di supportarlo con un forte treno, con Connor, Ben, Josh e Artem, e metterlo nelle condizioni di dare il meglio di sé negli sprint contro alcuni dei migliori velocisti al mondo. Il gruppo degli sprinter è sempre eccezionale all’UAE Tour ed è una sfida che tutti attendono con impazienza”.

La squadra punterà anche a lasciare il segno nella cronometro con Tarling: “L’obiettivo è vincerla con Josh. È la sua prima gara della stagione ed è una tappa che ha vinto l’anno scorso sulla stessa distanza. Siamo fiduciosi che anche quest’anno potrà competere per la vittoria e avrà il nostro pieno sostegno“.

Pur senza i propri uomini di punta per la classifica, il team britannico proverà a far bene anche nella generale con i propri giovani: “Daremo a Embret Svestad-Bardseng l’opportunità di continuare a crescere come leader. Sarà una settimana positiva, in cui potrà imparare e dare il meglio di sé senza la pressione dei risultati. Anche per Peter Øxenberg sarà una settimana di apprendimento per proseguire i suoi promettenti progressi come uomo da classifica. Le due tappe con arrivo in salita saranno ottimi banchi di prova”.

“Con la sua grande esperienza, Ben Swift sarà il nostro capitano in gara e sappiamo che è un ruolo che gli calza a pennello. Abbiamo una bella squadra, con un mix di corridori giovani ed esperti, e siamo pronti per qualsiasi situazione, come è necessario in questa gara. Quasi ogni anno si vedono distacchi e tappe folli a causa del vento laterale“, ha concluso Viviani.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio