Giro di Romandia 2026, secondo successo per Dorian Godon: “Una delle mie vittorie più belle. Non ero il più forte oggi, ho dovuto lottare”

Dorian Godon fa bis e si prende la terza tappa del Giro di Romandia 2026. Il campione nazionale francese, dopo aver vinto il prologo, si impone allo sprint sul traguardo di Orbe, potendo alzare le braccia al cielo dopo essere stato battuto nella frazione precedente da Tadej Pogačar. Il transalpino ha saputo concretizzare al meglio il grande lavoro fatto dalla Ineos Grenadiers per andare a riprendere i fuggitivi, trovando lo spunto vincente con una volata di forza al centro della strada.

“Oggi non avevamo alcuna pressione – il commento dopo l’arrivo di Godon ai nostri microfoni – Non abbiamo preso in mano la corsa: se fosse andata bene, altrimenti nulla. All’inizio non stavo affatto bene, poi però la situazione si è sbloccata grazie anche alla fatica del giorno prima: dovevo rimettere un po’ le cose a posto. Sono rimasto staccato abbastanza presto in salita, ma Bob Jungels ha tirato per 4 km. Non eravamo troppo lontani dal gruppo, poi Andrew August ha fatto gli ultimi due chilometri, Laurens De Plus è stato fatto rallentare, Ben Swift ci ha posizionati all’inizio della salita e Carlos Rodríguez mi ha lanciato”.

Essere riuscito a recuperare dopo la salita e centrare il successo rende questo successo molto speciale: “Onestamente è una delle mie vittorie più belle, perché tutti i compagni hanno dato il 200% per me e siamo andati a prenderla con il cuore. Non ero il più forte oggi, ho dovuto lottare. La squadra mi ha riportato davanti e non potevo lasciarmela sfuggire. Ero anche un po’ in cerca di rivincita dopo ieri. Spesso quando arrivo secondo, il giorno dopo vinco”.

Analizzando nel dettaglio lo sprint, il campione francese ha cercato di concentrarsi sul tempismo giusto per non sprecare le ultime energie residue: “È stato un po’ strano, molto tattico. Mi rendo conto che da inizio stagione sono molto più marcato: tutti vogliono stare alla mia ruota. Ho cercato di aspettare, Fisher-Black è arrivato molto veloce. Si è deciso tutto negli ultimi metri, ma negli ultimi 50 ho pensato che non potevo perdere dopo tutto il lavoro della squadra, quindi ho trovato qualcosa in più”.

Godon conferma quindi lo straordinario momento di forma di questo inizio di stagione: “Sono davvero molto felice. Credo di avere sei vittorie, contando anche la cronometro a squadre, in specialità diverse. Sto migliorando in tanti aspetti. Oggi non mi aspettavo di reggere una salita di 20 minuti con questo livello di scalatori, ma ho tenuto duro. La squadra mi ha spinto al massimo via radio nell’ultima salita. Ho lottato fino alla fine ed è una grande soddisfazione. Loro si fidano totalmente di me perché sanno che posso finalizzare. Vedere tutta la squadra felice per me mi rende ancora più felice”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio