Giro di Romandia 2026, Damiano Caruso protagonista in fuga: “Una buona giornata in vista del Giro d’Italia, dove punterò alle tappe e non alla classifica”

Damiano Caruso si è reso protagonista con una fuga nella terza tappa del Giro di Romandia 2026. Il corridore della Bahrain – Victorious è entrato nel tentativo nato dopo la prima salita di giornata e ha cercato poi l’azione in solitaria nel finale. Il siciliano ha infatti attaccato sul Col Mollendruz, staccando gli avversari ai -38 km dal traguardo. Caruso è stato poi ripreso nel corso della successiva discesa dagli inseguitori Georg Steinhauser e Steff Cras, ma questo terzetto non è riuscito comunque a resistere al rientro del gruppo, che li ha riassorbiti a 2500 metri dall’arrivo. Una buona prova comunque, che dà fiducia in vista dell’obiettivo principale della stagione: il Giro d’Italia.

È stata sicuramente una buona fuga, con corridori forti – sottolinea Caruso dopo l’arrivo ai nostri microfoni – Nella prima parte non siamo riusciti a collaborare bene perché alcuni avevano compagni davanti, quindi era una situazione pericolosa per la classifica generale. Poi ho giocato le mie carte sull’ultima salita: ho provato ad andare via da solo, ma non è andata bene. Nel finale la Ineos ci ha ripreso. È stata comunque una buona giornata per noi e per me in vista del Giro, quindi sono soddisfatto”.

Sensazioni quindi positive in vista dell’imminente Corsa Rosa, in cui il siciliano proverà a replicare un’azione simile, visto che punterà sui successi parziali e non sulla classifica: “Sono contento. Arrivo da un grande blocco di allenamento a Tenerife, quindi ora sto cercando di assimilare il lavoro fatto. Spero di avere buone gambe al Giro. Non punterò alla classifica generale, questo è certo, ma come oggi proverò ad andare a caccia di una vittoria di tappa in fuga”.

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