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Ineos, Geraint Thomas guarda avanti: “Avrò bisogno di lunghe sedute di allenamento. C’è tempo prima del Tour”

Geraint Thomas ha già voglia di tornare in sella dopo la caduta al Giro di Svizzera 2019. Costretto al ritiro nel finale della quarta tappa della corsa elvetica, il gallese ha vissuto momenti di grande preoccupazione a causa di un taglio all’arcata sopraccigliare destra e temendo conseguenze rilevanti, ma fortunatamente gli esami hanno rivelato che non ci sono conseguenze importanti, se non qualche escoriazione. Il corridore del Team Ineos può quindi guardare al futuro con ottimismo, pensando ora a come trovare la forma in vista del Tour de France.

“Mi è dispiaciuto lasciare la corsa, ma fortunatamente sto bene – scrive sui social – Ho battuto la testa e mi hanno messo dei punti sopra un occhio, così i dottori mi hanno fermato prima che io potessi tornare in bicicletta”. Niente di grave, quindi, per il vincitore del Tour de France 2018, che potrà quindi difendere il suo ruolo di campione uscente: “Significa semplicemente che avrò bisogno di lunghe sedute di allenamento nelle prossime settimane“.

Thomas ripercorre gli attimi della caduta che lo ha costretto al ritiro dal Giro di Svizzera: “All’improvviso è spuntata sull’asfalto una canalina. Un corridore della Astana (Andrey Zeits, che ha riportato una doppia frattura, ndr) ci è andato sopra, è caduto e io non sono riuscito potevo evitarlo. Sono atterrato sulla spalla e sul volto, perdendo anche un po’ di sangue. Bisogna sempre stare attenti con i colpi alla testa e così, anche se io avrei voluto proseguire, i dottori hanno preso la decisione giusta fermandomi”.

Niente di compromesso, comunque, in vista della Grande Boucle: “Ovviamente questa caduta è frustrante ed è un passo indietro per la mia preparazione, ma c’è ancora parecchio tempo prima della partenza di Bruxelles tra qualche settimana. Dobbiamo ricalibrare il percorso di avvicinamento e sono sicuro che il mio allenatore, Tim Kerrison, avrà in mente un piano che mi permetterà di essere pronto per il 6 luglio (giorno della prima tappa della Grande Boucle, ndr)”. 

Nuovo percorso che non prevederà la partecipazione alla Route d’Occitanie 2019, che inizia giovedì. Gli organizzatori della corsa francese in programma dal 20 al 23 giugno hanno invitato Thomas e il Team Ineos a prendervi parte, proponendo una interessante alternativa, ma la squadra britannica non ha raccolto la proposta.

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