Giro dei Paesi Baschi 2026, la classifica big: Seixas controlla e trionfa, Johannessen balza sul podio, affonda Roglič
Il Giro dei Paesi Baschi 2026 si è aperto con una cronometro individuale molto complicata e la naturale conseguenza di questa prova è una classifica generale che assume subito dei connotati di rilievo. Nonostante la relativa brevità della prova, la graduatoria è segnata già da distacchi importanti, rifilati alla concorrenza da Paul Seixas (Decathlon CMA CGM). Fra gli uomini da classifica, hanno limitato i danni Kévin Vauquelin (Ineos Grenadiers), Primož Roglič e Florian Lipowitz (Red Bull-Bora-hansgrohe), che sono rimasti nell’orbita dei 30″ di distacco dal francese. Ben peggio è andata a Isaac Del Toro (UAE Team Emirates XRG), a 51″ da Seixas, e a Juan Ayuso (Lidl-Trek), che ha chiuso con un tempo più alto di 1’16” rispetto al dominatore di giornata.
Prova abbastanza negativa anche per Antonio Tiberi (Bahrain Victorious), che ha chiuso con 1’24” di ritardo rispetto al francese capolista, e per Cian Uijtdebroeks (Movistar), che paga 1’26” da Seixas. Quest’ultimo infligge nuovamente distacchi pesanti a tutti quanti nella seconda frazione, vinta dopo un assolo di 26 chilometri: i primi inseguitori giungono infatti al traguardo con 1’25” di ritardo, mentre perdono 1’43” Del Toro e 2’29” Ayuso. Passivo ancor più pesante per corridori come Vauquelin, caduto però durante la tappa al pari di Mikel Landa (Soudal Quick-Step), giunto al traguardo con 13′ di ritardo, e come Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility), Brandon McNulty (UAE Team Emirates XRG) e nuovamente Tiberi.
La terza tappa è contraddistinta dalla fuga di giornata, mentre il gruppo transita compatto all’arrivo regolato proprio dal leader Seixas, che resta quindi al comando della generale, con gli stessi distacchi dai primi inseguitori. La grande differenza è invece l’uscita di scena di Isaac Del Toro costretto al ritiro per una caduta a circa 85 chilometri dal traguardo. Esce definitivamente di classifica anche Ayuso, che si stacca sull’ultima salita ed accusa un distacco notevole.
Nella quarta tappa Paul Seixas consolida il proprio primato con un allungo in discesa, grazie al quale guadagna una ventina di secondi nei confronti dei suoi rivali più diretti e si porta a 2’19” di vantaggio su Primož Roglič, suo primo inseguitore. Mentre Juan Ayuso, ormai definitivamente fuori classifica, abbandona la corsa, Ion Izagirre si inserisce nell’azione giusta e guadagna 27″ sui rivali, salendo fino alla quarta posizione a discapito di Mattias Skjelmose, Ben Tulett e Alex Baudin.
Skjelmose e Tulett sono le principali vittime della quinta frazione, vinta nuovamente da Seixas in uno sprint a due con Lipowitz. Il danese perde infatti più di 18 minuti, il britannico più di 10′, ed entrambi escono quindi dalla top-10, che vede il francese della Decathlon CMA CGM sempre più leader. Alle sue spalle, con un ritardo di 2’30”, sale in seconda posizione Lipowitz, che scavalca il compagno di squadra Roglič, giunto con 1’11” di ritardo sul traguardo di Eibar in un gruppetto comprendente anche Pello Bilbao (Bahrain Victorious), che entra tra i primi dieci della generale. Assieme a lui anche il connazionale Javier Romo (Movistar), terzo di giornata.
L’ultima giornata è caratterizzata da un maxi attacco da lontano che causa diversi movimenti nella classifica generale, a quel punto conclusiva. Detto che Paul Seixas rimane saldo davanti a tutti, il balzo più significativo lo fa Tobias Halland Johannessen, che entra nell’attacco di cui sopra e che guadagna minuti su tutti gli altri uomini di classifica, conquistando il terzo gradino del podio a spese di uno Ion Izagirre comunque eccellente, dopo che Primož Roglič affonda nel corso della giornata. Movimenti importanti, in avanti, anche per Clément Champoussin (XDS Astana), Igor Arrieta (UAE Emirates XRG), componente della fuga iniziale, Pello Bilbao e Javier Romo, con questi due nuovamente protagonisti dopo le buone cose fatte nella tappa precedente. Entra inoltre nei primi 10 della generale Kévin Vauquelin (Ineos Grenadiers), molto battagliero nonostante i problemi avuti in apertura di settimana.
Classifica Big Giro dei Paesi Baschi 2026
| 1 | Paul Seixas | 20:07:35 |
| 2 | Florian Lipowitz | +2:30 |
| 3 | Tobias Halland Johannessen | +2:33 |
| 4 | Ion Izagirre | +3:50 |
| 5 | Clément Champoussin | +4:43 |
| 6 | Pello Bilbao | +5:03 |
| 7 | Javier Romo | +5:05 |
| 8 | Igor Arrieta | +5:25 |
| 9 | Alex Baudin | +5:41 |
| 10 | Kévin Vauquelin | +7:33 |
| 11 | Guillaume Martin | +11:34 |
| 12 | Cian Uijtdebroeks | +13:15 |
| 13 | Markel Beloki | +18:39 |
| 14 | Mattias Skjelmose | +19:24 |
| 15 | Harold Tejada | +20:59 |
| 16 | Primož Roglič | +22:54 |
| 17 | Matthew Riccitello | +23:59 |
| 25 | Lorenzo Fortunato | +31:34 |
| 30 | Ben Healy | +39:48 |
| 34 | Johannes Kulset | +50:47 |
| 46 | Steff Cras | +1:02:17 |
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