Giro dei Paesi Baschi 2026, Kévin Vauquelin a terra nella 2ª tappa a causa del sacchetto del rifornimento e poi staccato nel finale: “Pensavo di stare bene, ma mi sono sentito semplicemente svuotato”

Giornata da dimenticare per Kévin Vauquelin nella seconda tappa del Giro dei Paesi Baschi 2026. Il leader della Ineos Grenadiers è infatti rimasto coinvolto in una caduta avvenuta a circa 50 chilometri dalla conclusione che ha coinvolto anche il compagno di squadra Axel Laurance e Marco Brenner (Tudor Pro Cycling Team) e che, secondo quanto dichiarato dallo stesso transalpino a L’Équipe, è stata causata da un sacchetto del rifornimento. Il 24enne è comunque ripartito velocemente e senza particolari danni ed è rientrato in gruppo, ma nel finale ha poi perso molto terreno e ha chiuso con un ritardo di 4’13” dal vincitore Paul Seixas (Decathlon CMA CGM), scivolando dal 2° al 21° posto in classifica generale.

Sono caduto prendendo una musette, sono volato via con Axel – ha spiegato Vauquelin – Lui ha riportato danni maggiori rispetto a me. Ci è voluto un po’ per recuperare, eravamo ben piazzati, ho iniziato la salita (quella di San Miguel de Aralar, ndr) sulla scia di Paul e Riccitello, e credo di essermi spinto al limite“.

Pensavo di stare bene, ma mi sono sentito semplicemente svuotato – ha proseguito il corridore francese, che non sa spiegarsi il crollo nel finale – È un problema di alimentazione in questi ultimi giorni? Forse. Ho avuto un po’ queste sensazioni ieri (lunedì, ndr) ma mi sono detto che non era niente, che avevo bisogno di un po’ di rodaggio, che era solo l’inizio. Oggi (martedì, ndr) andava tutto molto bene e a un certo punto della tappa ho sentito che non era come al solito. Poteva essere il caldo o tante altre cose. Ma non è passata, mi sono spinto al limite per mettermi alla prova e in realtà non sono riuscito a recuperare“.

“Poi ho perso terreno, mi sentivo semplicemente svuotato – ha ribadito il 24enne – Peter Oxenberg mi ha davvero trascinato fino all’arrivo. Ho lottato, ma è un peccato perdere in questo modo, preferivo puntare alla classifica generale”. Vauquelin potrebbe ora cercare un successo di tappa: “Faremo il punto della situazione stasera (ieri sera, ndr), ma ora bisogna recuperare”.

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