Tour Auvergne – Rhône-Alpes 2026, Kévin Vauquelin deluso: “Pensavo di avere gambe migliori, è stata una giornata di merda”

Kévin Vauquelin in difficoltà nel finale della sesta tappa del Tour Auvergne – Rhône-Alpes 2026. L’arrivo in salita di Crest-Voland ha visto il corridore transalpino cedere nel momento in cui Paul Seixas (Decathlon CMA CGM) ha accelerato a circa cinque chilometri dalla conclusione, perdendo contatto non solo dal connazionale, ma anche dagli altri uomini di classifica, per poi chiudere con un ritardo di 1’32” dal 19enne e scivolare così dalla seconda alla 15a posizione nella generale. Nonostante a un certo punto la Netcompany Ineos si sia anche messa a fare l’andatura sulla penultima ascesa, il 25enne è andato un po’ in crisi nei chilometri finali, non riuscendo neppure a seguire il compagno di squadra Carlos Rodríguez, che lo ha poi anticipato di una dozzina di secondi.

Ho gestito bene la penultima salita, ma nell’ultima salita ero completamente esausto – ha dichiarato Vauquelin a DirectVelo – So di non essere al 100%, quindi ne ho pagato le conseguenze, ma ho cercato di lottare fino alla fine. È stata davvero dura. Pensavo di avere gambe migliori. Sono un po’ deluso“.

Oltre alle difficoltà di Vauquelin, la formazione britannica ha dovuto fare i conti anche con le cadute Joshua Tarling e Oscar Onley: “È stata una giornata di merda – il commento del francese – Non so come stia Oscar, che è finito oltre il parapetto. Ho lottato con tutte le mie forze per loro”. Il 25enne guarda comunque avanti e spera di potersi riprendere nelle due tappe finali: “Spero che questo fine settimana le cose vadano meglio. È una gara di preparazione, ci vogliono giornate come questa. L’obiettivo sarà quello di dare il massimo nei prossimi due giorni”.

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