Netcompany INEOS, il rammarico di Kévin Vauquelin per la foratura: “Tanta sfortuna, all’arrivo ero frustrato”

Esordio sfortunato per Kévin Vauquelin al Tour de France 2026. Il corridore della Netcompany INEOS ha perso terreno nella cronosquadre di apertura a causa di una foratura. Problema meccanico che ha condizionato la prova collettiva, ma soprattutto ha fatto perdere tempo prezioso a colui che dovrebbe curare la classifica per la formazione britannica. Non il migliore dei modi per iniziare, anche se di tempo e terreno per rimediare ce ne sarà. Il grande rammarico è legato alla gestione tattica del finale: il francese era destinato a fare lo ‘sprint’ lungo lo strappo conclusivo e la sua assenza ha alterato i piani tattici di squadra, costringendo Filippo Ganna a uno sforzo ulteriore. 

“Davvero un peccato. Lo dicevo anche prima della partenza, possono succedere molte cose, nel bene e nel male. Siamo stati molto sfortunati. Siamo andati bene, ma probabilmente saremmo potuti andare più veloci. Ero rimasto al coperto nella prima fase e l’obiettivo era di finire fortissimo. Ma ci saranno altre opportunità nei prossimi giorni, anche per cercare di recuperare questo ritardo – commenta Vauquelin al traguardo – Alla fine ero molto frustrato, ma purtroppo questo è il ciclismo”.

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