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Vuelta a España 2017, gli italiani al via

Saranno 20 gli italiani al via della Vuelta a España 2017. L’attenzione di molti è rivolta al duello fra Aru e Nibali, ma sono tanti gli italiani con la possibilità di lasciare il segno nelle tre settimane che porteranno i corridori da Nimes a Madrid. Alcuni avranno la possibilità di giocarsi le proprie chance in volata o con delle fughe da lontano, mentre altri dovranno lavorare per i rispettivi capitani. Con questo articolo proviamo ad analizzare il ruolo e le ambizioni di ognuno degli italiani al via della corsa.

IL DUELLO ARU VS NIBALI

La grande attesa è tutta rivolta al duello fra Fabio Aru (Astana) e Vincenzo Nibali (Bahrain – Merida). I due dopo diverse stagioni come compagni di squadra si troveranno per la prima volta contro in un Grande Giro ed entrambi sono considerati dai vari media come due dei grandi favoriti per il successo finale. Fra i due al momento sembra dare qualche garanzia in più il siciliano visto che dopo il Giro ho lavorato duramente proprio per la Vuelta, mentre il campione nazionale italiano è reduce dal Tour de France e c’è l’incognita sulla sua condizione dopo le fatiche della Grande Boucle.

Fra gli italiani al via c’è anche un altro che potrebbe ritrovarsi come capitano e con la possibilità di fare molto bene. Nello specifico si tratta di Domenico Pozzovivo (AG2R La Mondiale), che dopo un ottimo Giro cerca di confermarsi nella corsa a tappe spagnola, pensando soprattutto che Romain Bardet al momento è focalizzato sulle singole frazioni. Discorso diverso invece può essere fatto per Damiano Caruso (BMC) e Franco Pellizotti (Bahrain – Merida). I due potenzialmente potrebbero lottare per un buon risultato, ma entrambi si ritrovano un capitano davanti e dovranno quindi sacrificarsi per lui.

FRA VOLATE E FUGHE

Grande attenzione sugli italiani andrà riposta anche nelle volate. Nonostante siano poche le vere e proprie occasioni per i velocisti proveranno a lasciare il loro segno sulla corsa sia Matteo Trentin (QuickStep – Floors) che Sacha Modolo (UAE Team Emirates). I due sono fra i grandi favoriti per gli sprint ed inoltre hanno già dimostrato in passato di avere coraggio e qualità per attaccare anche da lontano e provare a lasciare il segno con qualche fuga.  Attacchi da lontano nei quali non sorprenderà vedere fra i protagonisti corridori come Cesare Benedetti (Bora – Hansgrohe), Alessandro De Marchi (BMC), Davide Villella (Cannondale – Drapac), Daniel Oss (BMC) e magari Giovanni Visconti (Bahrain – Merida) se avrà carta bianca e non dovrà lavorare per Nibali.

AL SERVIZIO DELLA SQUADRA

Ci sono infine una serie di corridori che almeno sulla carta dovrebbero mettere da parte le proprie ambizioni personali per supportare la squadra. Corridori come Valerio Agnoli (Bahrain – Merida), Gianni Moscon (Sky), al debutto in un Grande Giro, Eros Capecchi (QuickStep – Floors), Manuele Boaro (Bahrain – Merida), Diego Rosa (Sky), Antonio Nibali (Bahrain – Merida), Federico Zurlo (UAE Team Emirates) e Salvatore Puccio (Sky) partono al servizio dei rispettivi capitani, ma strada facendo potrebbero avere una o più giornate di libertà e provare a mettersi in mostra con delle azioni personali.

GLI ITALIANI AL VIA

AG2R La Mondiale
Domenico POZZOVIVO

Astana
Fabio ARU

Bahrain – Merida
Valerio AGNOLI
Manuel BOARO
Antonio NIBALI
Vincenzo NIBALI
Franco PELLIZOTTI
Giovanni VISCONTI

BMC
Damiano CARUSO
Alessandro DE MARCHI
Daniel OSS

Bora – Hansgrohe
Cesare BENEDETTI

Cannondale – Drapac
Davide VILLELLA

QuickStep – Floors
Eros CAPECCHI
Matteo TRENTIN

Sky
Gianni MOSCON
Salvatore PUCCIO
Diego ROSA

UAE Team Emirates
Sacha MODOLO
Federico ZURLO

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