Alejandro Valverde è atteso da un mese di luglio molto importante. Il murciano sarà al via del Tour de France 2017, in quella che sarà la sua decima partecipazione alla Grande Boucle. Il portacolori della Movistar è consapevole di quello che sarà il suo ruolo visto la presenza di Nairo Quintana: “Penso di arrivare al Tour con un grande livello. Il mio obiettivo è chiaro ed è quello che ho detto sempre: aiutare Quintana e nient’altro. Dopo sarà la strada a decidere tutto, perché è chiaro che non posso perdere troppo tempo in vista di una strategia per la squadra. Crediamo che la mia presenza può essere utile dal punto di vista tattico. Se siamo vicini alla maglia gialla gli altri dovranno guardare a due corridori e non solo ad uno, questo può essere molto positivo per noi”. “I rivali stanno tutti bene – aggiunge lo spagnolo – Ma nessuno è sopra agli altri. Ad oggi quello che vedo leggermente meglio è Porte, ma in 21 giorni di corsa possono succedere tante cose. Froome è chiaro chi sia e per quello che ha fatto negli ultimi anni è il grande favorito, ma ad oggi in realtà non ha dimostrato quella superiorità che ha mostrato in passato. Contador invece sa sempre arrivare in ottima condizione al Tour e Bardet ha fatto secondo l’anno scorso. Il livello è molto simili, tutti arriveranno molto bene e credo potrà essere un Tour molto aperto e molto bello per il pubblico“.
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