Filippo Ganna (Netcompany Ineos): Che fosse il favoritissimo di giornata lo si sapeva, che potesse rifilare certi distacchi a tutti quanti era invece meno scontato. Prova spaziale del verbanese, che sfreccia a quasi 55 km/h, riprende ben sette corridori partiti prima di lui e vince con quasi due minuti di vantaggio sul secondo classificato. Di sicuro, il percorso era perfetto per le sue caratteristiche, ma oggi forse neanche Evenepoel lo avrebbe potuto battere…
Thymen Arensman (Netcompany Ineos): Il neerlandese aveva messo un circolino rosso su questa giornata e non ha deluso le attese, chiudendo secondo a 1’54” dal compagno di squadra Ganna, ma, soprattutto, guadagnando terreno su tutti gli altri uomini di classifica, tanto da rifilare più di un minuto a Vingegaard e due minuti e mezzo a Gall. Ora è terzo nella generale e può ambire a lottare per provare a salire sul podio finale.
Ben O’Connor (Team Jayco AlUla): A cronometro non se l’è mai cavata troppo male, ma in una così lunga e totalmente pianeggiante quella di oggi è probabilmente la sua miglior prestazione. Sfiora la top-10, guadagna terreno su quasi tutti e recupera tre posizioni in classifica, entrando nella top-5. Regolarista.
Felix Gall (Decathlon CMA CGM): Con l’eccezione di Rondel, l’austriaco è stato il peggiore tra gli uomini di classifica. Si sapeva che avrebbe dovuto soffrire e cercare di contenere i danni, ma si può dire che non ci è riuscito, pagando un passivo piuttosto importante da Vingegaard e, ancor più, da Arensman, ma perdendo non poco anche dagli altri big. Fortunatamente per lui, le cronometro sono finite.
Mathys Rondel (Tudor Pro Cycling Team): La crono odierna va a rovinare quello che finora era stato un bel Giro per il giovane corridore francese, destinato, così come Gall, a perdere terreno in questa prova, che lo fa scivolare fuori dalla top-10. Nulla, comunque, è perduto visto che ancora mancano le grandi montagne, ma se in futuro vorrà competere nei Grandi Giri dovrà migliorare contro il tempo.
Alec Segaert (Bahrain Victorious): Il belga, ex campione europeo U23 a cronometro, aveva messo nel mirino questa giornata e poteva sicuramente ambire a un buon risultato, invece non riesce neppure a entrare nei primi dieci, chiudendo con un passivo di più di tre minuti da Ganna.