Australia battuta e terzo posto per il quartetto dell’inseguimento ai mondiali su pista di Berlino 2020. Il quartetto azzurro composto da Simone Consonni, Filippo Ganna, Francesco Lamon e Jonathan Milan ha fermato il cronometro a 3’47” 511 andandosi a prendere una meritatissima medaglia di bronzo. Gli stessi quattro avevano anche fatto segnare il nuovo record nazionale in semifinale, che però non era bastato per battere una strepitosa Danimarca, che aveva abbassato il record del mondo. Record che gli scandinavi hanno ritoccato ulteriormente quest’oggi nella finale con la Nuova Zelanda (che si è dunque dovuta accontentare dell’argento), fermando il cronometro sul tempo monstre di 3′ 44″ 672.
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