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Mondiali Pista Berlino 2019, il quartetto dell’inseguimento frantuma il record italiano: oggi la sfida per il bronzo

Simone Consonni, Filippo Ganna, Francesco Lamon e Jonathan Milan entrano nella storia del ciclismo su pista italiano. Ai Mondiali di Berlino 2020 il quartetto azzurro dell’inseguimento ha abbassato il primato italiano di specialità, portandolo a 3’46″513. Il risultato è arrivato nel primo turno del torneo della rassegna iridata, in una sfida a velocità pazzesche con la Danimarca, che nel frattempo siglava, per la seconda volta in poche ore, il nuovo primato del mondo (portandolo, nella seconda occasione, a 3’46″203). Così, sono i nordici a guadagnarsi il biglietto per la finale per il titolo mondiale (con la Nuova Zelanda), mentre gli azzurri disputeranno la sfida per il bronzo, con l’Australia come avversaria.

“Un tempo che ci dà morale – il commento del Commissario tecnico Marco Villa – Siamo a pochi centesimi dal record del mondo. Lo abbiamo detto forte e chiaro: noi per Tokyo 2020 ci siamo. Bravi tutti gli azzurri, anche il giovane Milan, che ha carattere per aver saputo inserirsi in un quartetto di questo livello, nonostante la mancanza di Liam Bertazzo e Davide Plebani”.

Le finali della prova dell’inseguimento a squadre si terranno a partire dalle 19.25 di oggi – giovedì 27 febbraio.

 

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