Presentazione Percorso e Favoriti GP Francoforte 2026

Il GP Francoforte 2026, in programma come da tradizione l’1 maggio, segna il punto di svolta fra il periodo delle Classiche di Primavera e il periodo centrale della stagionale. La gara tedesca, internazionalmente nota come Eschborn-Frankfurt, rappresenta un appuntamento importante per molti corridori, desiderosi di raccogliere risultati significativi in una gara che fa parte del calendario WorldTour. Storicamente è stata una competizione molto appetitosa per i velocisti e, più in generale, per atleti resistenti e dotati di un notevole spunto finale, ma per questa edizione gli organizzatori hanno introdotto alcune modifiche al percorso, allungandolo e rendendolo più duro dal punto di vista altimetrico. L’ultimo settore rimane comunque molto filante e, di conseguenza, il pronostico sull’esito della gara è decisamente aperto fra diverse tipologie di corridori.

ORARIO DI PARTENZA: 11:45
ORARIO D’ARRIVO (PREVISTO): 16:47-17:16
DIRETTA TV E STREAMING: 11:40-17:15 Discovery+
HASHTAG UFFICIALE: #Radklassiker

Albo d’Oro recente GP Francoforte

2025 MATTHEWS Michael
2024 VAN GILS Maxim
2023 KRAGH ANDERSEN Søren
2022 BENNETT Sam 
2021 PHILIPSEN Jasper
2020 Non disputata a causa della pandemia di Covid-19
2019 ACKERMANN Pascal
2018 KRISTOFF Alexander
2017 KRISTOFF Alexander
2016 KRISTOFF Alexander

Percorso GP Francoforte 2026

Eschborn – Francoforte sul Meno (211,7 km)

Come detto, corsa allungata e indurita. Il chilometraggio complessivo, fra la partenza da Eschborn e l’arrivo, arriva così a 211,7 chilometri, costellati da 9 ascese categorizzate. La gara inizierà comunque con una ventina di chilometri tranquilli, interrotti poi dallo strappo di Oberursel. A quel punto inizierà un primo settore decisamente movimento, aperto dal passaggio sulla salita di Sandplacken (8 km al 4,6%). I corridori affronteranno poi in rapida successione lo strappo di Burgweg (500 metri all’11 per cento), l’ascesa di Feldberg (3,5 km 7,7) e, nuovamente, la rampa della Burgweg.

Usciti da questo breve anello, si affronterà un tratto prima di discesa e poi di pianura, che porterà la corsa al completamento dei primi 100 chilometri. A questo punto, le cose si faranno nuovamente agitate, dato che, nello spazio di 22 chilometri, si dovranno mandar giù l’ascesa di Mammolshain (2,3 km all’8,3%), nuovamente il Feldberg, preso però da più lontano rispetto al passaggio precedente (7,6 km al 6,5%) e, ancora, il muro della Burgweg.

Superata così la boa di metà gara, si scenderà e si percorrerà un settore di una ventina di chilometri di pianura. Ai -50 dall’arrivo si tornerà ad affrontare l’ascesa di Mammolshain, che verrà percorsa per due volte nello spazio di 15 chilometri. L’ultimo passaggio in cima sarà in pratica l’ultimo sforzo, parlando di salite, richiesto ai corridori. La breve discesa seguente porterà la corsa nuovamente a Eschborn, da dove inizierà il tratto in linea, interamente pianeggiante, di 25 chilometri in direzione del traguardo di Frankfurt am Main. C’è quindi spazio per assorbire eventuali distacchi, ma bisognerà fare i conti con le energie rimaste dopo una giornata che si annuncia molto logorante.

Favoriti GP Francoforte 2026

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Lo scenario più probabile resta quello di un arrivo allo sprint, magari più ristretto delle edizioni precedenti, anche se non è comunque da escludere un tentativo in solitaria visto il percorso più duro. Considerando stato di forma e capacità di resistenza, il velocista più quotato al via è Tobias Lund Andresen (Decathlon CMA CGM Team). Il danese in questa stagione ha già vinto al Santos Tour Down Under, alla Cadel Evans Great Ocean Road Race e alla Tirreno-Adriatico, cogliendo poi ottimi piazzamenti nelle classiche del pavé, tra cui il secondo alla In Flanders Fields. Un corridore che sa quindi gestirsi al meglio nelle corse impegnative e mantenere le energie giuste per poter battere gli avversari con il proprio spunto veloce. Al suo fianco potrà contare sul supporto anche di Paul Lapeira, vincitore di una corsa con perso mosso come il Tour des Alpes-Maritimes, che rappresenterà anche una valida alternativa.

Con il secondo posto dello scorso anno, Magnus Cort (Uno-X Mobility) si inserisce di diritto tra i pretendenti al successo. L’esperto danese ha trovato una nuova giovinezza passando al team scandinavo e anche quest’anno ha subito lasciato il segno, vincendo una tappa alla Volta a Catalunya. Un corridore che sa unire intelligenza tattica, resistenza, capacità di attacco e spunto veloce, caratteristiche perfette per questa classica. Altro profilo che sa esprimersi al meglio in questo tipo di corse è quello di Corbin Strong (NSN Cycling Team). Il quinto posto alla Milano-Sanremo è stata la conferma definitiva delle sue qualità in questo tipo di corse e i piazzamenti al Région Pays de la Loire Tour di inizio mese dimostrano che è supportato da una buona condizione in questo periodo. Anche il neozelandese può superare le difficoltà altimetriche senza troppi sforzi, per arrivare poi nel finale con la forza sufficiente per lo sprint, dove potrebbe beneficiare del supporto del compagno Hugo Hofstetter. Velocista resistente e di qualità è anche il connazionale Laurence Pithie (Red Bull – BORA – hansgrohe). Il 23enne sta crescendo notevolmente e in questo inizio di annata sembra essere migliorato nel posizionamento negli sprint di gruppo, con gli ottimi piazzamenti alla Parigi-Nizza e poi il quinto posto alla Dwars door Vlaanderen, confermando la resistenza nelle classiche. Al suo fianco ci sarà anche Danny van Poppel, che però non è ancora andato in condizione.

Passiamo a corridori più completi, ma comunque dotati di ottimo spunto veloce, che potrebbero fare la differenza in caso di corsa dura. Tra questi troviamo Axel Laurance (INEOS Grenadiers), che oltre a vincere in volata come alla Settimana Internazionale Coppi e Bartali, possiede le qualità per imporsi anche al termine di fughe da lontano, come al Giro dei Paesi Baschi. Nel team britannico ci saranno anche due alternative per lo sprint, ovvero Ben Turner e Samuel Watson. Un forcing da lontano potrebbe rappresentare lo scenario ideale per Tom Pidcock (Pinarello Q36.5), che troverà un percorso indubbiamente adatto alle sue qualità, ma che deve ancora tornare al top della condizione e sono quindi da valutare le sue reali possibilità in corsa. Tra coloro che potrebbero emergere in questo copione tattico troviamo poi due corridori protagonisti nelle Ardenne, ovvero Ben Tulett (Visma | Lease a Bike), terzo alla Freccia Vallone, e Pello Bilbao (Bahrain – Victorious), sesto alla Liegi, entrambi capaci di giocarsi le proprie carte in un gruppetto ristretto.

La Alpecin-Premier Tech si presenta con una coppia di corridori molto promettenti: Emiel Verstrynge e Tibor Del Grosso. Il belga è stata la grande rivelazione delle Ardenne, con il quinto posto alla Amstel Gold Race e il quarto alla Liegi, confermandosi corridore resistente e dotato di un ottimo spunto veloce, caratteristiche perfette anche per questa corsa. Anche Del Grosso ha ben figurato nelle classiche, con la vittoria alla NXT Classic in volata e potrà dire la sua quindi in caso di sprint. Coppia di corridori da classiche anche per la EF Education – EasyPost che schiera un Alex Baudin in ottima forma, che potrebbe fare la differenza in salita, e un ritrovato Michael Valgren, che è tornato al successo alla Tirreno-Adriatico. Uomini da classiche da tenere in considerazione sono anche i belgi Mauri Vansevenant (Soudal Quick-Step) e Tim Wellens (UAE Team Emirates – XRG), che però deve ancora recuperare dopo il lungo stop di inizio anno.

Tornando ai velocisti attenzione poi ad Anders Foldager (Team Jayco AlUla), a segno alla De Brabantse Pijl, e al suo compagno Pascal Ackermann, già vincitore di questa corsa nel 2019. Coppia di sprinter anche per la Unibet Rose Rockets con Matyáš Kopecký e Clément Venturini, entrambi resistenti. Buon momento di forma per Emilien Jeannière, terzo allo Scheldeprijs. Per quanto riguarda gli italiani, riflettori puntati su Alberto Dainese (Soudal Quick-Step) ed Edoardo Zambanini (Bahrain – Victorious). Da tenere in considerazione anche per la Movistar Natnael Tesfatsion e Jon Barrenetxea, terzo lo scorso anno, oltre a Frank van den Broek (Picnic PostNL), Noah Hobbs (EF Education – EasyPost), Ion Izagirre (Cofidis), Georg Zimmermann (Lotto Intermarché) e Søren Kragh Andersen (Lidl – Trek).

Borsino dei Favoriti GP Francoforte 2026

***** Tobias Lund Andresen
**** Magnus Cort, Corbin Strong
*** Axel Laurance, Tom Pidcock, Laurence Pithie
** Pello Bilbao, Paul Lapeira, Ben Tulett, Emiel Verstrynge
* Alex Baudin, Tibor Del Grosso, Anders Foldager, Mauri Vansevenant, Tim Wellens

Punti UCI GP Francoforte 2026

POSIZIONE PUNTI UCI
1 400
2 320
3 260
4 220
5 180
6 140
7 120
8 100
9 80
10 68
11 56
12 48
13 40
14 32
15 28
16-20 24
21-30 16
31-50 8
51-55 4
56-60 2

Meteo GP Francoforte 2026

Soleggiato. Possibilità di precipitazioni: 0%. Umidità relativa: 25%. Vento direzione NO fino a 13 km/h. Temperatura prevista: minima 13° C, massima 24° C.

Altimetria e Planimetria GP Francoforte 2026

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