Presentazione Percorso e Favoriti Giro dell’Appennino 2025

Il calendario italiano riprende con il Giro dell’Appennino 2025. A tre settimane della conclusione del Giro d’Italia e pochi giorni prima dei Campionati Italiani, che sanciranno l’inizio della lunga pausa estiva per quel che riguarda le corse professionistiche maschili nel Bel Paese, martedì 24 giugno andrà in scena la storica classica ligure, valida anche come sesta prova della Coppa Italia delle Regioni 2025. Giunta all’86a edizione, la gara conferma un tracciato molto simile a quello dello scorso anno, che vedrà le 19 squadre al via (3 WorldTour, 4 Professional e 12 Continental) affrontare 203,1 chilometri piuttosto movimentati da Novi Ligure a Genova, dove sul tradizionale traguardo di Via XX Settembre si scoprirà il nome del successore dell’elvetico Jan Christen, vincitore nel 2024.
ORARIO DI PARTENZA: 11:30
ORARIO DI ARRIVO PREVISTO: 16:42-17:14
DIRETTA TV E STREAMING: 15:00-17:30 Telenord / 19:50-20:40 RaiSport (Differita)
HASHTAG UFFICIALE: #GirodellAppennino
Albo d’Oro recente Giro dell’Appennino
2024 CHRISTEN Jan
2023 HIRSCHI Marc
2022 MEINTJES Louis
2021 HERMANS Ben
2020 HAYTER Ethan
2019 CATTANEO Mattia
2018 CICCONE Giulio
2017 CELANO Danilo
2016 FIRSANOV Sergey
2015 FRAILE Omar
Percorso Giro dell’Appennino 2025
Novi Ligure – Genova (203,1 km)
Il via verrà dato da Arquata Scrivia, ma, percorsi 9500 metri di trasferimento, il chilometro 0 sarà posto ancora una volta a Novi Ligure, davanti allo stabilimento Elah-Dufour. Nelle prime fasi di gara il tracciato sarà per lo più in lieve discesa, ma dopo circa 15 chilometri dalla partenza la strada inizierà a salire in maniera leggera e costante (a eccezione di alcuni brevi strappi tra Gavi e Crenna), transitando nuovamente da Arquata Scrivia per imboccare la Valle Scrivia in direzione sud. Giunti a Borgo Fornari, dopo 54,2 chilometri dal via, il gruppo approccerà quindi il primo GPM di giornata, il Passo della Castagnola (3 km al 5,1%, max. 7,5%), dopo il quale una rapida discesa porterà a passare di nuovo da Gavi e, percorrendo la stessa strada già affrontata in precedenza, per la terza volta da Arquata Scrivia.
Percorsa la Valle Scrivia fino a Borgo Fornari, però, si proseguirà verso sud e una volta arrivati a Busalla si scalerà il breve Passo dei Giovi (2,3 km al 4,5%, max. 8%), seguito da una discesa prima più marcata e poi più lieve che porterà la corsa a Manesseno e ad entrare nella sua fase più impegnativa. Giunti a Piccarello inizierà infatti il GPM della Crocetta d’Orero (9 km al 3,4%, max. 11%, ma la pendenza media è abbassata da un tratto in discesa prima dello scollinamento), salita che aprirà un segmento di una cinquantina di chilometri che darà davvero poco respiro ai corridori, dato che, scesi a Pedemonte e percorso un tratto di fondovalle fino a Campomorone, si affronterà poi l’impegnativa ascesa di Pietralavezzara (6,2 km al 7,7%, max. 19%), dove quasi sicuramente assisteremo ai primi seri tentativi di fare la differenza.
In vetta, comunque, mancheranno ancora 42 chilometri alla conclusione, i primi otto dei quali di una non semplice discesa con la quale si tornerà a Campomorone per imboccare questa volta il GPM della Madonna della Guardia (6,9 km al 7,8%, max. 21%), ultima durissima asperità di giornata. Le pendenze dovrebbero consentire ai corridori più forti in salita di fare selezione ed avvantaggiarsi, ma bisognerà prestare attenzione anche alla successiva discesa, piuttosto tecnica e tortuosa, che si concluderà ai -16 dal traguardo e alle porte della città di Genova, nel quartiere di Bolzaneto. Da lì all’arrivo di Via XX Settembre, nel centro del capoluogo ligure, la strada sarà praticamente tutta pianeggiante e potrebbe anche favorire il rientro di qualche inseguitore; fanno eccezione gli ultimi 800 metri, tutti in leggera ascesa con una pendenza media del 3,8%.
Favoriti Giro dell’Appennino 2025
Vincitrice delle ultime due edizioni con Marc Hirschi e Jan Christen, la UAE Team Emirates XRG proverà a puntare al tris nonostante una formazione molto giovane, nella quale trovano spazio anche tre elementi della formazione di sviluppo. Colui che con buona probabilità assumerà il ruolo di leader della compagine emiratina sarà però Alessandro Covi, già secondo in questa gara nel 2020; tornato alla vittoria in questo 2025 dopo quasi tre anni di digiuno, il 26enne ha le qualità per poter resistere e superare le varie salite di giornata, oltre a possedere un notevole spunto veloce che potrebbe consentirgli di giocarsela anche in uno sprint ristretto. Oltre al varesotto, comunque, possono puntare a un buon risultato anche Domen Novak e il giovanissimo talento spagnolo Pablo Torres, terzo al Giro d’Abruzzo dello scorso aprile.
Chiaramente, proveranno a essere protagoniste e a lottare per la vittoria anche le altre due formazioni WorldTour presenti al via. Per la XDS Astana, anch’essa infarcita di giovani corridori provenienti dal team development, le punte saranno sicuramente Simone Velasco e Diego Ulissi, secondo e terzo classificato della scorsa edizione, che possono impostare sia una gara offensiva, sia attendere un eventuale volata ristretta, mentre per la Intermarché-Wanty attenzione soprattutto al francese Louis Barré, reduce da un bel Giro del Delfinato (oltre che da una prima parte di stagione molto buona) e già sesto lo scorso anno sul traguardo di Genova. La compagine belga schiererà però anche quattro corridori italiani, tra i quali potranno provare a giocarsi le loro carte i promettenti Francesco Busatto e Simone Gualdi.
Cercheranno ovviamente di mettersi in evidenza le tre squadre Professional italiane, a partire dalla Polti VisitMalta, che schiererà due uomini in forma come il secondo e il sesto classificato della Route d’Occitanie, ovvero Davide Piganzoli e Alex Martín, ma anche Fernando Tercero, Mattia Bais e Ludovico Crescioli. Un’ottima gamba l’ha mostrata ultimamente anche Kyrylo Tsarenko, vincitore a inizio mese del Trofeo De Gasperi e di una tappa al Giro di Slovenia, che guiderà una Solution Tech-Vini Fantini nella quale possono far bene anche Lorenzo Quartucci, Valerio Conti e il neo arrivato Matteo Fabbro, all’esordio stagionale dopo una prima parte di 2025 senza squadra. Punterà invece sui giovanissimi reduci del Giro Next Gen la VF Group Bardiani-CSF Faizanè, che proverà a lasciare il segno con Filippo Turconi, Matteo Scalco e Luca Paletti, già autori di qualche piazzamento anche tra i pro’.
Nella Corsa Rosa dedicata agli Under-23 sono stati protagonisti anche Filip Gruszczynski (Biesse Carrera Premac) e soprattutto Luke Tuckwell e Lorenzo Finn (Red Bull-Bora-hansgrohe Rookies), con quest’ultimo in particolare che sarà particolarmente motivato a far bene dato che correrà sulle strade di casa. Tra i corridori delle tante formazioni Continental al via, occhi puntati in particolare su Jonathan Caicedo (quinto un anno fa) e Edgar Cadena (Petrolike), oltre che su Ben Granger (Mg.K Vis Costruzioni e Ambiente) e su Matteo Ambrosini, Diego Bracalente e Luca Cretti (MBH Bank Ballan CSB Colpack), mentre l’unica altra squadra Professional presente, la spagnola Burgos Burpellet BH, cercherà un risultato pesante (e punti UCI preziosi) con Eric Antonio Fagundez, Ander Okamika e José Manuel Diaz.
Borsino dei Favoriti Giro dell’Appennino 2025
***** Alessandro Covi
**** Louis Barré, Simone Velasco
*** Davide Piganzoli, Kyrylo Tsarenko, Diego Ulissi
** Francesco Busatto, Jonathan Caicedo, Eric Fagundez, Lorenzo Quartucci
* Edgar Cadena, Alex Martín, Ander Okamika, Matteo Scalco, Pablo Torres
Meteo Giro dell’Appennino 2025
Per lo più soleggiato. Possibilità di precipitazioni: 20%. Umidità: 81%. Vento direzione NO fino a 13 km/h. Temperatura prevista: minima 26° C, massima 28° C.
Altimetria e Planimetria Giro dell’Appennino 2025
Cronotabella Giro dell’Appennino 2025
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