Presentazione Percorso e Favoriti Ardèche Classic 2026
La Ardèche Classic 2026 apre il fine settimana della Boucles Drôme-Ardèche. Sabato 28 febbraio prenderà dunque il via la 26esima edizione della corsa francese (seguita il giorno successivo dalla Drôme Classic), gara di livello ProSeries che si svilupperà su percorso movimentato con diverse salite, ricalcando in parte le strade già attraversate negli Europei dello scorso anno. Pur senza il volano della rassegna continentale, la corsa transalpina si sta confermando di anno in anno sempre più di alto livello, rappresentando una alternativa al pavé della Omloop Nieuwsblad, in programma lo stesso giorno, rivolgendosi soprattutto agli scalatori e cacciatori di classiche. Nel 2025 la vittoria è andata a Romain Grégoire al via anche quest’anno, con l’obiettivo di ripetere il successo della passata edizione. In totale saranno 21 le squadre al via, di cui ben dodici formazioni appartenenti alla categoria WorldTour, insieme a sei compagini Professional e tre Continental, nessuna delle quali italiana.
ORARIO DI PARTENZA: 11:45
ORARIO DI ARRIVO PREVISTO: 16:12-16:39
DIRETTA TV E STREAMING: 13:40-17:00 Discovery+
HASHTAG UFFICIALE: #BDA26
Albo d’Oro Recente Ardèche Classic
2025 GRÉGOIRE Romain
2024 AYUSO Juan
2023 ALAPHILIPPE Julian
2022 MCNULTY Brandon
2021 GAUDU David
2020 CAVAGNA Rémi
2019 CALMEJANE Lilian
2018 BARDET Romain
2017 FINETTO Mauro
Percorso Ardèche Classic 2026
Guilherand-Granges – Guilherand-Granges (187,8 km)
Il percorso della corsa transalpina presenta quest’anno alcune modifiche significative. La partenza e l’arrivo saranno ancora una volta a Guilherand-Granges; tuttavia, il tracciato sarà più lungo, 187,8 chilometri (contro i 169,5 del 2025), e avrà un maggior dislivello (3347 metri invece di 3000), senza contare un primo passaggio sul Mur de Costebelle che verrà affrontato per la prima volta già durante il trasferimento iniziale. Successivamente, inizierà il primo circuito comprendente le salite di Côte du Pin, dove potrebbero nascere i primi tentativi di fuga, e quella di Col de la Justice, preceduta da un tratto mosso, anche questo possibile teatro di attacchi. Dopo lo scollinamento, una discesa condurrà ai piedi della salita di Saint-Romain-de-Lerps; una volta superata, una discesa ripida e tecnica porterà alla prima delle quattro ascese del duro strappo di Val d’Enfer. Conclusa questa fase, i corridori faranno ritorno a Guilherand-Granges per il primo passaggio sulla linea d’arrivo.
A quel punto inizierà il secondo giro dello stesso circuito, con la ripetizione delle medesime salite e un nuovo transito sul traguardo a 54,5 chilometri dalla conclusione. Seguirà quindi un terzo anello, più breve dei precedenti, nel quale, dopo un breve tratto pianeggiante, si affronterà il Mur des Royes, seguito da una discesa ripida e ancora dallo strappo di Val d’Enfer. Con il terzo passaggio sotto lo striscione d’arrivo cominceranno gli ultimi 19 chilometri di gara. Nel finale i corridori scaleranno nuovamente il Mur de Costebelle e affronteranno per la quarta e ultima volta lo strappo di Val d’Enfer, posto ai meno 5700 metri dal traguardo, al quale si giungerà dopo una breve discesa e un breve tratto pianeggiante.
Favoriti Ardèche Classic 2026
Al via della corsa transalpina si preannuncia grande battaglia. La UAE Team Emirates XRG sarà, come di consueto, la squadra da battere. Jan Christen, le cui caratteristiche si adattano perfettamente al tracciato francese, figura tra i principali favoriti. Attenzione anche ai suoi compagni di squadra Benoît Cosnefroy, Pavel Sivakov e Antonio Morgado che, in caso di condizioni favorevoli, potrebbero essere in grado di giocarsi le loro carte, facendo contare la attesa superiorità numerica di una squadra che in assenza di Tadej Pogacar gioca spesso su più tavoli.
Da menzionare ovviamente il vincitore della scorda edizione, Romain Grégoire (Groupama – FDJ United) determinato a ripetere il successo conquistato lo scorso anno dopo un inizio di stagione discreto, in cui si è subito fatto notare alla sua prima uscita, pur non riuscendo a centrare la vittoria. Ma attenzione anche al suo compagno di squadra Ewen Costiou, che potrebbe inserirsi nella lotta alle prime posizioni, così come Quentin Pacher e Rémy Rochas, che comunque sembrano più votati al lavoro di squadra..
Formazione da tenere d’occhio sarà ancora una volta anche la XDS Astana che, forte delle numerose vittorie già ottenute in questo inizio di stagione, parte con grandi ambizioni, riposte principalmente in Christian Scaroni, corridore le cui qualità si sposano bene con il percorso. Al suo fianco ci sarà Clément Champoussin, specialista delle corse di un giorno, pronto a sfruttare eventuali scenari favorevoli visto anche il discreto spunto veloce in finali complicati. Spicca poi la Visma | Lease a Bike, che schiera Matteo Jorgenson, capace di esprimersi a ottimi livelli su percorsi di questo tipo, e Ben Tulett, chiamato a interpretare la gara con iniziative decise per puntare al risultato. L’americano è tuttavia all’esordio stagionale, quindi la condizione resta tutta da valutare, specialmente nel confronto con numerosi corridori che invece hanno già corso
Attenzione inevitabilmente anche al giovanissimo Paul Seixas (Decathlon AG2R La Mondiale), già vincitore in stagione e apparso in ottima condizione, potenziale protagonista sugli strappi più impegnativi, dove ha le carte in regola per provare a staccare tutti. Da considerare anche il compagno di squadra Nicolas Prodhomme, che potrebbe inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice. Per la Lidl-Trek sarà al via per la quarta volta il danese Mattias Skjelmose, affiancato da Andrea Bagioli, corridore adatto a un eventuale finale ristretto, e da Quinn Simmons, che potrebbe tentare un’azione da lontano, lasciando così al danese la possibilità di giocare di rimessa.
Da monitorare anche Ben Healy (EF Education–EasyPost), le cui caratteristiche si sposano perfettamente con il tracciato e che non disdegna eventuali azioni coraggiose dalla distanza come il percorso potrebbe consentire, così come Marc Hirschi (Tudor Pro Cycling Team), specialista delle gare di un giorno e corridore ideale per questo tipo di tracciato, specialmente in caso di arrivo a ranghi ristretti.
In questo parterre ricco di nomi importanti figurano anche Lenny Martínez per la Bahrain Victorious e Axel Laurance e Dorian Godon per la INEOS Grenadiers, le cui caratteristiche si sposano bene a questo tracciato e potrebbero rivelarsi decisive. Il primo più votato a una corsa offensiva in salita, mentre gli altri due, che comunque hanno sempre mostrato una buona verve e non gli manca il coraggio per inserirsi nella battaglia, sono tra i corridori più temibili fra le ruote veloci. Per la Lotto–Intermarché occhi puntati su Jarno Widar, promessa belga che ha iniziato la sua prima annata tra i prof senza timori reverenziali e buttandosi subito nella mischia per far valere la sua esplosività che qui avrà modo di esprimere, mentre da tenere d’occhio saranno anche Fabio Christen (Q36.5 Pro Cycling Team) e Wout Poels (Unibet Rose Rocket), outsider interessanti per provare a sorprendere se lo scenario tattico dovesse rivelarsi favorevole.
Borsino dei Favoriti Ardèche Classic 2026
***** Jan Christen
**** Romain Grégoire, Christian Scaroni
*** Lenny Martinez, António Morgado, Paul Seixas
** Benoît Cosnefroy, Ben Healy, Matteo Jorgenson, Quinn Simmons
* Ewen Costiou, Marc Hirschi, Mattias Skjelmose, Ben Tulett, Pavel Sivakov
Punti UCI Ardèche Classic 2026
| POSIZIONE | PUNTI UCI |
| 1 | 250 |
| 2 | 170 |
| 3 | 140 |
| 4 | 120 |
| 5 | 100 |
| 6 | 80 |
| 7 | 70 |
| 8 | 60 |
| 9 | 50 |
| 10 | 40 |
| 11 | 30 |
| 12 | 20 |
| 13 | 10 |
| 14 | 10 |
| 15 | 10 |
| 16-25 | 6 |
| 26-40 | 3 |
Meteo Previsto Ardèche Classic 2026
Parzialmente soleggiato. Possibilità di precipitazioni: 10%. Umidità: 50%. Vento direzione NE fino a 14 km/h. Temperatura prevista: minima 14°, massima 17°.
Altimetria e Planimetria Ardèche Classic 2026
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