Ardèche Classic 2026, dominio di Paul Seixas che vince in solitaria – Jan Christen e Lenny Martinez sul podio, 6° Davide Piganzoli

Trionfo in solitaria per Paul Seixas alla Ardèche Classic 2026. Il giovane talento della Decathlon CMA CGM vince la corsa francese grazie ad un attacco a 45 km dal traguardo, che nessuno dei rivali è riuscito a seguire. Alle sue spalle, staccato di 1’48” si piazza Jan Christen (UAE Team Emirates XRG), che vince lo sprint del terzetto degli inseguitori, precedendo Lenny Martinez (Bahrain Victorious) e Matteo Jorgenson (Visma | Lease a Bike). Per Seixas, a 19 anni, arriva oggi il primo successo da professionista in una corsa di un giorno, dopo che la settimana scorsa si era sbloccato vincendo la seconda tappa della Volta ao Algarve 2026. Presto fuori dai giochi per il podio gli altri rivali, con Mattias Skjelmose (Lidl-Trek) che si piazza al quinto posto, mentre al sesto troviamo un ottimo Davide Piganzoli (Visma | Lease a Bike), seguito da Egan Bernal (Ineos Grenadiers), ultimi a contenere il distacco. Alle loro spalle gli altri sono infatti arrivati con distacchi superiori ai 3 minuti.

Il video dell’arrivo

Il racconto della corsa

Con la partenza subito in salita, la fuga di giornata si forma rapidamente e vede otto uomini avvantaggiarsi: sono Alexy Faure Prost (Team Picnic PostNL), Geoffrey Bouchard e Theo Lévêque (TotalEnergies), Eivind Broholt Fougner (Unibet Rose Rockets), Victor Guernalec (CIC Pro Cycling Academy), Léandre Huck (Van Rysel Roubaix), Jaakko Hänninen e Laurens Huys (Nice Métropole Côte d’Azur), i quali riescono a guadagnare circa due minuti di vantaggio sul gruppo.

Decathlon CMA CGM, Lidl-Trek e Groupama-FDJ United si mettono presto a controllare la situazione e il gap si mantiene così inalterato a lungo, con i battistrada che, dopo essere passati per la prima volta sulla linea d’arrivo, restano in sette dopo una caduta di Huck. Con l’ingresso negli ultimi 100 chilometri il plotone accelera e si riavvicina agli attaccanti, che a loro volta aumentano il ritmo e perdono anche Hänninen, mantenendo 1’15” di vantaggio ai -75 dalla conclusione.

I fuggitivi si sfaldano lungo il secondo passaggio dallo strappo di Val d’Enfer: davanti restano Lévêque e Fougner, mentre Faure Prost non riesce a riagganciarsi per poco, transitando per la seconda volta sulla linea d’arrivo con 15″ di ritardo. Qui, il gruppo passa invece dopo 40″, ma in vista dell’inizio della salita del Mur de Royes tutti gli attaccanti vengono riassorbiti e la corsa si accende definitivamente.

A farla esplodere è Paul Seixas (Decathlon CMA CGM Team), che accelera a 45 chilometri dalla conclusione e si toglie di ruota tutti quanti a eccezione di Matteo Jorgenson (Visma | Lease a Bike). Lo statunitense riesce però a stare a ruota del talentino francese solo per 4000 metri prima di staccarsi, venendo poi raggiunto da Jan Christen (UAE Team Emirates XRG) e Lenny Martinez (Bahrain Victorious), che diventano così i primi inseguitori dello scatenato Seixas.

Il 19enne scollina con circa mezzo minuto di vantaggio, ma il suo margine aumenta ulteriormente nei chilometri seguenti e, dopo il terzo passaggio da Val d’Enfer, transita per la seconda volta sul traguardo con un vantaggio di 1’10” sul terzetto inseguitore e 1’45” su un drappello comprendente Davide Piganzoli (Visma | Lease a Bike), Christian Scaroni (XDS Astana), Mattias Skjelmose (Lidl-Trek), Egan Bernal (Ineos Grenadiers) e Jefferson Alveiro Cepeda (Movistar).

La cavalcata solitaria di Seixas prosegue anche nell’ultimo giro, con gli inseguitori che si rassegnano ormai a lottare per il secondo posto. Il francese passa senza problemi sull’ultimo passaggio da Val d’Enfer, mentre alle sue spalle ha qualche difficoltà Jan Christen, che riesce però poco dopo a riprendere gli altri due inseguitori. Cambia anche la situazione nel terzo gruppetto, che si separa e vede l’allungo di Mattias Skjelmose. Arriva quindi il successo in solitaria per Seixas, che ha tutto il tempo per esultare, mentre il terzetto inseguitore si gioca allo sprint il secondo posto con Jan Christen che fa valere il proprio spunto veloce per battere Lenny Martinez e Matteo Jorgenson.

Risultato Ardèche Classic 2026

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