Giro d’Italia 2026, Presentazione Percorso e Favoriti Sedicesima Tappa: Bellinzona – Carì (113 km)

La terza e ultima settimana del Giro d’Italia 2026 prende il via dalla Svizzera. Martedì 26 maggio il gruppo pedalerà infatti interamente sulle strade elvetiche affrontando 113 chilometri tra Bellinzona, capoluogo del Canton Ticino, e Carì, dove è fissato il quarto arrivo in quota di questa edizione della Corsa Rosa al termine di una salita finale di 11,7 chilometri al 7,9%. Oltre all’ascesa conclusiva, si dovranno superare altri due brevi GPM (da ripetere per due volte all’interno di un circuito) che porteranno il dislivello totale di questa giornata a 3000 metri, rendendo dunque questa frazione piuttosto impegnativa, esplosiva e, arrivando dopo il giorno di riposo, potenzialmente foriera di sorprese negative per qualche uomo di classifica.

ORARIO DI PARTENZA: 13:45
ORARIO DI ARRIVO: 17:01-17:28
DIRETTA TV E STREAMING: 13:45-14:05 RaiSport / 14:05-17:40 Rai2 / 13:30-17:45 Eurosport 1/Discovery+
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Percorso Sedicesima Tappa Giro d’Italia 2026

Dopo la partenza da Bellinzona i corridori percorreranno inizialmente una trentina di chilometri di fondovalle, in parte già in leggera ascesa, che li porterà all’ingresso di un circuito di 22 chilometri, da ripetere per due volte. Questo anello sarà caratterizzato da due GPM, quello di Torre, 4700 metri al 5,5% (max. 10%), e, dopo un breve tratto irregolare di discesa, quello più impegnativo di Leontica, tre chilometri all’8,5% con punta del 14%. Concluso il secondo giro si tornerà indietro dalla stessa strada in parte già affrontata in precedenza, transitando anche dal traguardo volante di Ludiano, per dirigersi poi verso l’inizio della salita finale.

Questa comincerà dopo una trentina di chilometri di fondovalle, i primi dieci in lieve discesa e gli altri venti in falsopiano, e dopo il transito dal Red Bull KM, passato il quale la strada inizierà a salire per gli ultimi 11,7 chilometri verso Carì. L’ascesa, che presenta una pendenza media del 7,9%, è piuttosto regolare ed è suddivisa in primo blocco di 7800 metri all’8,3% e, dopo un breve tratto in contropendenza di meno di un chilometro, in un secondo segmento di 3400 metri all’8,3%. Qui, in prossimità della flamme rouge, si incontrerà anche il punto più duro, che toccherà il 13%.

Salite Sedicesima Tappa Giro d’Italia 2026

NOME CAT QUOTA KM INIZIO LUNGHEZZA DISLIVELLO % MED % MAX
Torre 3 770 32,2 27,5 4,7 260 5,5% 10%
Leontica 2 874 43,5 40,5 3,0 256 8,5% 14%
Torre 3 770 54,2 49,5 4,7 260 5,5% 10%
Leontica 2 874 65,5 62,5 3,0 256 8,5% 14%
Carì 1 1644 113,0 101,3 11,7 932 7,9% 13%

Favoriti Sedicesima Tappa Giro d’Italia 2026

Una tappa indubbiamente per scalatori, ma bisognerà vedere se a giocarsi la vittoria saranno i fuggitivi o direttamente gli uomini di classifica. Sulla carta la Visma | Lease a Bike di Jonas Vingegaard potrebbe scegliere di correre in controllo, essendo appena al rientro da un giorno di riposo che porta sempre incognite, e lasciare quindi spazio alla fuga. Ovviamente non dipenderà solo dal team neerlandese, ma la sensazione è che l’arrivo della fuga da lontano sia la più probabile in questa frazione. Per questo il primo nome della lista è Giulio Ciccone (Lidl-Trek). L’abruzzese ci ha sempre provato in salita, dimostrando una grande voglia e anche una condizione brillante. Questa potrebbe essere proprio l’occasione giusta per il colpo e l’ascesa conclusiva si presta bene ai suoi attacchi.

Sull’ultimo arrivo in salita di Pila, a tenere bene il ritmo dell’italiano, prima di essere riassorbiti dai big, è stato Einer Rubio (Movistar). Il colombiano è un altro corridore molto attivo nelle fughe e un arrivo in salita di questo tipo potrebbe esaltare le sue caratteristiche da scalatore puro. Da tenere in considerazione anche il compagno di squadra Enric Mas, che non è apparso ancora al top della forma, ma se dovesse trovare la giornata buona potrebbe sicuramente dire la sua. Altro nome che potrebbe andare all’attacco per il team spagnolo è Juan Pedro López. Nel tappone alpino è apparso brillante anche Wout Poels (Unibet Rose Rockets), corridore di grande esperienza e che potrebbe sfruttarla per gestirsi al meglio in una salita di questo tipo, senza fare un fuori giri.

Altri corridori in evidenza nelle tappe di montagna e in grado di poter emergere con un attacco dalla lunga distanza sono Jan Hirt (NSN), Aleksandr Vlasov (Red Bull-Bora-hansgrohe), David de la Cruz (Pinarello-Q36.5) e Johannes Kulset (Uno-X Mobility). Da considerare poi sempre gli uomini della UAE Team Emirates – XRG, in particolare Igor Arrieta e Jan Christen. Altri nomi che potrebbero ben figurare in una fuga sono Markel Beloki e Jefferson Alexander Cepeda (Ef Education-EasyPost), Harold Martín López (XDS Astana), Koen Bouwman (Jayco-AlUla), Mark Donovan (Pinarello-Q36.5), Warren Barguil (Picnic PostNL) e Diego Pablo Sevilla (Polti VisitMalta), quest’ultimo particolarmente interessato alle varie classifiche di “specialità”. Per quanto riguarda gli altri italiani possibili protagonisti citiamo Filippo Zana e Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step), Alessandro Pinarello (NSN) e Ludovico Crescioli (Polti VisitMalta).

Dopo aver visto una panoramica dei possibili protagonisti con un azione da lontano, non bisogna certamente escludere a priori gli uomini di classifica, che in caso la fuga non prendesse il largo, tornerebbero a giocarsi la vittoria. In tal caso il favorito assoluto sarebbe Jonas Vingegaard (Visma|Lease a Bike), vincitore dei tre arrivi in salita fin qui disputati e a caccia del primo successo in Maglia Rosa, ben supportato da un brillante Davide Piganzoli. Il rivale numero uno sarebbe nuovamente Felix Gall (Decathlon CMA CGM), che in una salita di questo tipo potrebbe impostare il suo passo e aumentare la velocità progressivamente verso l’arrivo. Se saranno tornati pienamente in forma, potrebbero dire la loro anche i co-capitano della Red Bull-Bora-hansgrohe, ovvero Giulio Pellizzari e Jai Hindley, chiamati a recuperare terreno in questa ultima settimana. Leggermente dietro nelle gerarchie invece gli uomini della Netcompany Ineos con un Thymen Arensman che non è stato brillantissimo a Pila e Egan Bernal, comunque in ripresa. Attenzione infine anche ad Afonso Eulálio (Bahrain Victorious), Ben O’Connor (Jayco-AlUla) e Derek Gee-West (Lidl-Trek), Michael Storer e Mathys Rondel (Tudor).

Borsino dei Favoriti Sedicesima Tappa Giro d’Italia 2026

***** Giulio Ciccone
**** Einer Rubio, Wout Poels
*** Johannes Kulset, Aleksander Vlasov, Enric Mas
** Jonas Vingegaard, Felix Gall, Giulio Pellizzari, Jai Hindley
* Thymen Arensman, Egan Bernal, Jan Hirt, Igor Arrieta, Derek Gee-West

Le scelte di redazione

In questa sezione ogni redattore indica il proprio favorito tra i 15 nomi del borsino per riflettere meglio un confronto di sensibilità, intuizioni e analisi differenti che portano alla creazione del nostro tradizionale borsino. Proprio per questa molteplicità di scelte e ragionamenti abbiamo scelto di proporre anche le singole opinioni, creando un piccolo gioco interno che abbiamo deciso di condividere con voi: i lettori possono così scoprire diversi punti di vista e confrontarli con i propri nell’attesa della corsa.

Alessandro: Giulio Ciccone
Davide F: Giulio Ciccone
Francesco: Einer Rubio
Luca: Matys Rondel
Michele: Enric Mas

Meteo previsto Sedicesima Tappa Giro d’Italia 2026

Previsioni meteo a cura di 3BMeteo – Aggiornate a lunedì 25 maggio

Maggiori insidie Sedicesima Tappa Giro d’Italia 2026

Oltre alla salita conclusiva, che sarà ovviamente il tratto più duro e decisivo della tappa, non bisognerà sottovalutare le ascese presenti nel circuito della parte centrale. La successione dei quattro GPM, con relative discese, se affrontata ad alta velocità potrebbe risultare determinante sia per mettere fatica nelle gambe degli uomini di classifica che fare selezione nel possibile gruppetto dei fuggitivi in testa. In particolare andrà affrontata con attenzione la salita di Leontica, uno strappo duro di tre chilometri all’8,5% con massimo 14%, su cui qualcuno davanti potrebbe tentare un’azione per anticipare.

Altimetria e Planimetria Sedicesima Tappa Giro d’Italia 2026

Cronotabella Sedicesima Tappa Giro d’Italia 2026

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