(c) Tim de Waele

Innsbruck 2018, Benoot promette battaglia: “Dovremo isolare le squadre con un unico leader”

Tra gli outsider per il Mondiale di Innsbruck 2018 c’è anche Tiesj Benoot. Il corridore belga, nonostante la durezza del percorso, è pronto, insieme ai suoi compagni, a vendere cara la pelle per cercare di portare a casa un risultato soddisfacente. Pur non partendo con i gradi di favorito, il Belgio avrà diverse frecce al proprio arco e non ha intenzione di subire la corsa e restare a guardare gli avversari. Per questo motivo è lecito aspettarsi una nazionale d’attacco, in primis con Benoot, apparso in crescita di condizione nelle ultime uscite, ma anche con Tim Wellens, Dyan Teuns e Greg Van Avermaet.

“Dobbiamo cercare di influenzare la corsa, sconvolgere ed isolare il più possibile le squadre con un solo leader – ha ammesso il corridore della Lotto Soudal – In squadra siamo quattro leader che sanno bene quale sia il loro ruolo. Sicuramente non potremo aspettare l’ultima salita per andare all’attacco. Dovremo mostrare le zanne molto prima. L’ideale sarebbe che Van Avermaet e Teuns aspettino il finale per lanciarsi in attacco, mentre io dovrei provarci prima”.

Dopo la ricognizione sul percorso, il vincitore delle Strade Bianche lo ha definito come “divertente”, riconoscendone la durezza, pur pensando a qualcosa di ancor più impegnativo viste le tante voci che giravano: “L’ultima salita è certamente brutta, ma non proprio spaventosa – ha spiegato ancora Benoot – Penso che la corsa sarà più veloce del previsto. Sicuramente non è un percorso disegnato per le mie caratteristiche, ma non si può neanche dire l’opposto”.

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