Decathlon CMA CGM, tempi lunghi per il recupero di Tiesj Benoot e Tour a rischio: “Quando potrò allenarmi, mi serviranno comunque 16 settimane per tornare in forma”

Ci vorranno diversi mesi prima di vedere Tiesj Benoot nuovamente in gara. Il belga, operato la scorsa settimana per un’ernia discale, dovrà infatti attendere un bel po’ prima di poter fare il proprio esordio con la maglia della Decathlon CMA CGM, squadra a cui si è unito durante questo inverno e nella quale avrebbe dovuto ricoprire il ruolo di leader per le classiche di primavera. Il 31enne non potrà ovviamente essere al via di queste corse, ma al momento è in dubbio anche la sua presenza al Tour de France visto che i tempi per il recupero e per il ritorno a una buona condizione fisica sono piuttosto lunghi.

In un’intervista a Sporza, Benoot ha parlato di quello che ha passato nelle ultime settimane e dei prossimi passi da fare: “Ho sofferto parecchio, quindi sono contento che il dolore sia sparito. È positivo che sia stata individuata la causa del mio disturbo”. Al momento, il belga è autorizzato a camminare solo per 300 metri ogni ora: “Ora mi aspetta una lunga riabilitazione. Se martedì riceverò il via libera, potrò iniziare la riabilitazione con il fisioterapista. Di norma, dovrei essere in grado di allenarmi di nuovo bene entro poche settimane“.

“Sto affrontando il periodo più lungo della mia carriera senza bicicletta, quindi è difficile prevedere come andrà – ha proseguito il 31enne – Quando potrò tornare ad allenarmi senza restrizioni, mi serviranno comunque 16 settimane per tornare in forma e poter gareggiare. Ma è molto difficile stabilire una data o una gara precisa”.

I tempi per il Tour sono dunque molto stretti: “Era nel mio programma originale e mi piacerebbe molto partecipare. Ma è ancora presto per dire che sarà un obiettivo. Se riuscirò a pedalare per due o tre settimane senza problemi, potremo valutare meglio dove posso arrivare. Ho già partecipato nove volte al Tour, quindi so che non è una passeggiata se sei solo all’80% della forma“.

Benoot spera di poter fare come il suo ex compagno di squadra Jonas Vingegaard nel 2024: “È rimasto 12 giorni in terapia intensiva e in otto settimane è riuscito a fare secondo al Tour. Non mi paragono a lui, ma spero di poter partecipare“. Nel frattempo, il belga si deve accontentare di guardare le gare in tv: “Ho già superato la delusione di dover rinunciare alla primavera. Ma sono motivato a tornare ad un livello almeno altrettanto alto“, ha concluso il 31enne.

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