Giro d’Italia, la Romania interessata alla Grande Partenza: si cerca un accordo per il 2029

La Romania è interessata ad ospitare la Grande Partenza del Giro d’Italia. Quest’anno la Corsa Rosa ha visto il via dalla vicina Bulgaria, con tre frazioni che stanno dando un’enorme visibilità mediatica al paese in tutto il mondo. Per questo motivo, secondo quanto riportato da ProSport, la federazione ciclistica rumena avrebbe avviato un progetto triennale per presentare una proposta ad RCS e poter così ospitare il Giro nel 2029. Si starebbe lavorando ad un progetto simile a quello della Bulgaria, con un numero di tre tappe nel paese. L’interesse per il ciclismo in questi giorni in Romania è particolarmente elevato, visto che molti appassionati si sono propri diretti in Bulgaria per vedere il passaggio dei corridori.

Siamo molto interessati a portare il Giro d’Italia in Romania – afferma Cătălin Sprînceană, presidente della federazione ciclistica rumena, a ProSport – Stiamo parlando di tre tappe, perché poi c’è un giorno di riposo, durante il quale gli atleti vengono portati in aereo in Italia. È per questo che lavorerò, per raggiungere questo obiettivo per la Romania nel 2029. Convoglierò le mie energie in questa direzione”.

Un progetto che non sarà comunque facile da portare avanti per Sprînceană vista “la crisi politica che stiamo attraversando”, ma che rappresenterebbe un investimento sostenibile perché “da quanto ne so, l’investimento della Bulgaria per il Giro d’Italia, soprattutto da parte del Governo, ammonta a circa 15 milioni di euro”. L’indotto sarebbe enorme per la Romania: “Ero a Roma a dicembre, quando è stato presentato il Giro d’Italia di quest’anno. E mi sono reso conto dell’impatto economico, che è notevole se pensiamo solo al numero di camere occupate negli hotel”.

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