© Jean-Claude Faucher

Giro d’Italia 2018, Presentazioni Squadre: Sky

La Sky è sicuramente la squadra più attesa al Giro d’Italia 2018. La formazione britannica negli ultimi anni ha provato diverse volte a centrare un buon risultato nella Corsa Rosa, ma per un motivo o l’altro non è mai riuscita a lasciare il segno. Quest’anno però l’approccio al via è completamente diverso visto che ai nastri di partenza ci sarà una vera e propria corazzata, schierando una formazione nello stile di quella al via degli ultimi Tour de France, partendo proprio dal suo capitano, intenzionato a puntare a un risultato storico.

L’uomo di punta per l’occasione così come alla Grande Boucle sarà ovviamente Chris Froome il cui percorso di avvicinamento non è stato semplice per via del valore anomalo di salbutamolo riscontrato nel corso dell’ultima Vuelta. Il keniano bianco però sarà regolarmente al via e quindi nelle prossime tre settimane andranno messe da parte le polemiche ed analizzate solo le sue prestazioni sulla strada. Al Tour of the Alps, ultimo test per il britannico prima del Giro, la prestazione non è stata sul livello di Pinot, Pozzovivo e Lopez, ma da quel momento sono passate due settimane in cui Froome ha affinato la condizione per prepararsi a una Corsa Rosa da protagonista, in salita come a cronometro.

Al suo fianco ancora una volta una squadra di grande qualità con corridori come Wout Poels, Sergio Henao e lo spagnolo David De La Cruz che in altre squadre avrebbero il ruolo di capitano. Il loro ruolo però sarà diverso visto che dovranno scandire il ritmo in salita per creare selezione e permettere poi al loro capitano di attaccare. Quello che sarà l’ultimo uomo in realtà potrebbe anche concludere la corsa nella Top10 finale, se non ancora meglio, così come è già avvenuto l’anno scorso sia al Tour de France che alla Vuelta, proprio con Poels, che concluse la corsa in sesta posizione in Spagna.

Altro uomo fondamentale in salita sarà sicuramente Kenny Elissonde. Il francese ha dimostrato tutte le sue qualità quando la strada sale al Tour of the Alps visto che quando si portava lui a tirare in testa al gruppo ben pochi corridori riuscivano a seguire il suo ritmo. Proprio all’ex Giro del Trentino Elissonde si è guadagnato il posto per la Corsa Rosa, ideale viste le sue qualità di scalatore capace di ottime prestazioni su pendenze molto ripide, e ora è chiamato a confermarsi nelle tre settimane della Corsa Rosa.

La Sky però non sarà forte solamente in salita visto che al via presenterà anche alcuni corridori molto importanti per proteggere Froome in pianura, capaci anche eventualmente di tirare in testa al gruppo nelle prime salite di giornata. È questo il caso di Vasil Kiryienka, da seguire con grande attenzione anche per le due cronometro della corsa, Christian Knees, il più esperto di questa selezione con i suoi 37 anni e 18 GT disputati, e l’italiano Salvatore Puccio, che ha indossato la maglia rosa per un giorno nel 2013, potenziale uomo di riferimento nelle tappe intermedie, in cui un arrivo a ranghi ristretti potrebbe permettergli di farsi notare.

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