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Delko Marseille Provence – KTM, Finetto: “Cercherò di dare il massimo alla Freccia Vallone”

È iniziato il secondo anno di Mauro Finetto con la maglia della Delko Marseille Provence – KTM. Nel corso del 2017, il 32enne veneto è stato di gran lunga il corridore più performante della formazione Professional francese grazie a un’annata generosa. L’unica vittoria è stata la Classic d’Ardèche, ma i numerosi piazzamenti raggiunti sono stati preziosi per la squadra. Purtroppo però non sono bastati per convincere gli organizzatori del Tour de France ad invitare la sua squadra, che è stata scartata anche quest’anno.

“La preparazione invernale è andata abbastanza bene – spiega a SpazioCiclismo – un po’ meno la prima settimana precedente al debutto di Marsiglia dove mi sono ammalato ma penso che d’ora in poi dovrebbe andare meglio”. L’inizio di stagione della Delko è stato comunque già molto positivo: “Per quanto riguarda la squadra siamo partiti col botto – aggiunge – visto che abbiamo già fatto quattro successi, quindi ho già un po’ di pressione, ma il morale di tutta la squadra è alto“.

Le basi per un 2018 di alto livello ci sono tutte: “Spero di non aver intoppi nella preparazione e di arrivare al top della condizione alla Parigi-Nizza e alla Freccia Vallone, due prove WorldTour alle quali siamo stati invitati. Ovviamente cercherò di dare il massimo in ogni corsa ma queste sono due sfide affascinanti e difficilissime visto che il livello sarà altissimo”.

Il veronese ha messo nel mirino soprattutto la classica belga: “Cercherò di dare il massimo specialmente alla Freccia che è adatta alle mie caratteristiche, ma che è davvero difficile da interpretare perché. oltre a dover fare i conti con le gambe e avversari fortissimi, è fondamentale affrontare il Muro di Huy nelle primissime posizioni. Tutti lo vorranno fare, quindi speriamo di essere bravi e fortunati e di raccogliere qualche bella soddisfazione” ha concluso.

Intervista a cura di Matteo Caimi

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Un commento

  1. Sono d’accordo con il collega ed amico Matteo, Mauro Finetto è stato dato per finito troppo presto da squadre italiane, meritava di più e senz’altro senza la sfortuna e le cadute che a loro tempo avevano condizionato la sua carriera,senz’altro avrebbe vinto molto di più.
    Ma ora si stà riprendendo ciò che la sorte le aveva tolto.

    Peccato veramente per il Tour, sarebbe stata un’ottima vetrina, per lui e per tutta la DELKO comunque se vincesse LA FRECCIA si potrebbe accontentare.
    Mai mettere limiti alla Provvidenza specialmente quando si parla di MAURO FINETTO

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