Settimana Coppi e Bartali 2019, le Voci alla Partenza di Riccione: Finetto, Malucelli, Tizza, Zardini…

Tappa movimentata per la seconda giornata della Settimana Coppi e Bartali 2019. Una frazione per cacciatori di classiche e scalatori veloci, che potrebbe già anche dare qualche indicazione in ottica classifica generale. Non è una delle tappe considerate decisive, ma è la prima di una certa difficoltà e in gruppo ci si guarda attorno pensando alle proprie possibilità. Ovviamente, alcuni senza disdegnare uno sguardo alla classifica generale, mentre per altri più concretamente anche solo limitare i danni e arrivare al traguardo entro il tempo massimo.

Leonardo Bonifazio (Sangemini-Trevigiani-Mg.K Vis): Vediamo di tener duro oggi perché nei prossimi giorni ci sono due tappe abbastanza adatte a me. Cercheremo di salvarci oggi è speriamo di far bene nei prossimi giorni.

Daniel Crista (Giotti Victoria – Palomar): Oggi sarà molto difficile perché ieri ero in fuga da solo per 80 chilometri e le mie gambe sono stanche, ma cercherò con tutte le forze di provare a difendere la maglia che indosso (quella dei GPM).

Mauro Finetto (Italia): Oggi è una tappa adatta alle mie caratteristiche, ho già fatto benino qui e sullo stesso percorso, anche se questa volta c’è una salita in più.  Sono comunque fiducioso perché sto abbastanza bene e visto che ieri siamo riusciti a limitare i danni anche se non ci conoscevamo e dovevamo affinare i meccanismi della cronosquadre che sono un po’  complicati. Alla classifica in caso penseremo più avanti, ora siamo concentrati sulla tappa di oggi.

Matteo Malucelli (Caja Rural-RGA Seguros): L’unica cosa da fare per me, come per gli altri velocisti, è quella di portare la bicicletta all’arrivo: sembra facile, ma non lo è. Sono strade che conosco e questo mi potrà aiutare, ma sarà una giornata dura lo stesso. Domani la corsa arriva proprio a casa mia, ma sarà troppo dura ancora per me.

Marco Tizza (Amore & Vita – Prodir): Se ho la gamba buona proverò a far qualcosa, altrimenti cercherò solo di arrivare alla fine. Penso che oggi sarà una tappa dura, con una partenza velocissima dove tutti cercheranno di andare in fuga, e nel circuito finale si salvi chi può: è duro e verrà tanta selezione. Ieri nella cronosquadre non volevamo rischiare più di tanto, però ci siamo salvati e non abbiamo perso tanto, un minuto non è troppo.

Edoardo Zardini (Neri-Selle Italia-KTM): Penso che oggi sia la tappa più dura, anche se pure domani e domenica non saranno tappe semplici. Oggi ci sono dislivelli importanti per una tappa di 140 chilometri e sarà una frazione molto importante per la classifica generale. Noi stiamo bene, abbiamo gli uomini giusti per poter dire la nostra e vedremo. Io sono contento per la mia Tirreno, dove con i compagni ci siamo messi in luce di fronte ad avversari di livello altissimo. Ora queste sono le nostre gare dove dobbiamo fare risultato e ce la metterò tutta.

Federico Zurlo (Giotti Victoria – Palomar): Sicuramente oggi sarà una tappa dura e il vento farà ancora più selezione. Vediamo di star davanti e sempre attenti per cercare di approfittare di qualche occasione, soprattutto tra le salite se c’è un drappello che scappa cercheremo di infilarci e giocarci il finale. Sicuramente è una tappa un po’ dura per me, però credo di star bene. Ieri sono rimasto attardato per un incidente meccanico, ma ogni giorno è buono e proverò di tutto per far bene.

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