© Jean Louis Burnod - Jean Marc Hecquet

CicloMercato, Greipel accostato alla Bahrain-Merida

André Greipel pronto a lasciare la Lotto Soudal per la Bahrain – Merida? L’esperto corridore tedesco è ormai un simbolo della compagine belga, alla quale ha regalato in questi anni alcuni dei suoi successi più importanti, ma l’idillio sembra essersi ormai rotto con il passare degli anni del possente Gorilla. Dopo un 2017 in calando e un 2018 in cui ancora non è riuscito a lasciare il segno, il quasi 36enne di Rostock sembra aver perso l’incondizionata fiducia della squadra, che si sta guardando attorno, in particolare con l’interesse per Caleb Ewan. Il rapporto con la dirigenza è dunque ormai deteriorato e per lo sprinter teutonico la necessità di guardarsi attorno per trovare soluzioni nelle quali possa essere ancora l’uomo di riferimento.

La Fortuneo – Samsic potrebbe in questo senso essere una opzione interessante, visto che gli garantirebbe l’assoluta leadership nelle volate, ma la formazione Professional francese, per quanto in forte crescita, non sembra una destinazione particolarmente convincente visto il calendario che offrirebbe. Certo, i grandi appuntamenti francesi son praticamente garantiti, così come molte prove Professional, ma il progetto non sembra convincere del tutto, anche per la presenza di Warren Barguil, che sarebbe comunque il fulcro della squadra.

In questi giorni sarebbe inoltre arrivata una nuova offerta, che spiegherebbe anche una precedente indiscrezione di CicloMercato filtrata nei giorni scorsi riguardo il suo fedelissimo, Marcel Sieberg. Secondo quanto riporta L’Equipe, infatti, ad aver mostrato ora con convinzione il proprio interesse verso Greipel è la formazione di Vincenzo Nibali e Sonny Colbrelli. Da capire tuttavia quale potrebbe essere il ruolo del Gorilla in un organico che sarà comunque per la maggior parte improntata sul siciliano o sul bresciano nella sua crescita (senza contare la possibilità che arrivino altri big come Greg Van Avermaet o Wout van Aert).

Difficile pensare che nella formazione emiratina possa godere del sostegno e dell’importanza in squadra di cui gode ora, con selezioni costruite quasi interamente al suo servizio. Sono infatti ormai molto rare le squadre che si affidano a questa soluzione per brillare e di posti a disposizione sembrano non esserci. Fondamentale per lui sarà provare a tornare al successo al Tour de France per invertire e smentire una tendenza che altrimenti lo vedrà costretto o a scendere di livello, oppure ad ammettere di aver perso lo status in gruppo (e quindi anche in squadra).

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