Calendario Ciclismo 2026, fra le novità il ritorno dell’Herald Sun Tour, il debutto della Philadelphia Classic e la riapparizione del Tour Colombia

L’Unione Ciclistica Internazionale ha da poco pubblicato il calendario completo di tutte le gare professionistiche previste per il 2026. “Previste”, perché il fatto che un appuntamento sia stato inserito nella lunghissima lista di corse non è garanzia del fatto che poi la corsa in questione si disputi effettivamente. In attesa quindi delle necessarie certezze, che arriveranno più in là, insieme ai contestuali annunci dei vari organizzatori, dando un’occhiata approfondita al Calendario maschile 2026 si notano molti nomi nuovi o già noti, ma tornati in circolazione dopo periodi più o meno lunghi di assenza.
Nella lista spicca il Tour Colombia, che era saltato nel 2025 per via del taglio del sostegno statale dopo un solo anno di “resurrezione”, seguita alle cancellazioni delle edizioni 2021, 2022 e 2023. Le date preventivamente occupate dagli organizzatori sono quelle che vanno dal 3 all’8 febbraio 2026. Nel mese di febbraio è segnalata anche una riapparizione, quella dell’Herald Sun Tour, breve corsa a tappe di livello 2.1 che è saltata nelle ultime cinque stagioni e che è invece sulla via del ritorno per la prossima stagione, come peraltro già annunciato dagli organizzatori nei mesi scorsi. Le date scelte sono quelle fra il 4 e l’8 febbraio, in coda al programma australiano di competizioni che inizia con il Tour Down Under (WorldTour) e prosegue con Surf Coast Classic (corsa promossa al rango 1.Pro) e Cadel Evans Great Ocean Road Race (WorldTour).
E febbraio sarà un mese denso di novità, perché domenica 8 ha trovato posto in calendario anche la Aveiro Region Champions Classic, corsa annunciata di categoria 1.1 che avrà luogo in Portogallo, una settimana prima rispetto alla ormai consolidata Figueira Champions Classic, a far da apripista rispetto alla successiva Volta ao Algarve 2026. Prima ancora, a gennaio, si nota che la Classica Camp de Morvedre, in programma per il 23 gennaio, sale al rango di gara 1.1, dopo che la sua prima edizione, quella del 2025, era stata caratterizzata come 1.2. Sempre in Spagna, la Vuelta a Murcia passa da uno a due giorni di gare, la Clásica Terres de l’Ebre viene spostata da luglio a marzo e la O Gran Camiño da febbraio ad aprile.
Andando in là con le pagine e detto che delle novità italiane – Giro di Sardegna, GP Emilia, Giro della Magna Grecia, Lyon-Torino e Gran Premio del Lazio – ne abbiamo parlato a parte, in calendario c’è anche una novità di categoria 1.1 in Grecia, ovvero il Region on Dodecanese GP, che è in calendario per l’1 marzo e che è di fatto il frutto della divisione in due parti di quella che era una brevissima corsa a tappe, la Visit South Aegean Island, che nella prossima stagione sarà invece gara di un giorno (sempre 1.1, in programma il giorno prima).
Nel novero delle corse professionistiche entrerà, con il rango di gara 2.1, anche il Grand Prix Samarkand, previsto per il 20-21 aprile in Uzbekistan. Spazio anche per una prova in Azerbaijan: fra il 10 e il 14 maggio è infatti in programma la Baku-Khankendi, gara a tappe di categoria 2.1, categoria cui è stata promossa la Flèche du Sud, competizione tradizionalmente giovanile che si svolgerà fra il 13 e il 17 maggio sulle strade del Lussemburgo. Sempre a maggio, dall’1 al 3, compare in calendario il Grande Prémio Anicolor, nuova gara portoghese di categoria 2.1.
Si arricchisce anche il calendario statunitense, dopo un periodo storico abbastanza avaro sotto questo aspetto. La Maryland Classic sarà una corsa a tappe di livello .Pro e sarà anticipata dalla neonata Philadelphia Classic, in agenda per il 30 agosto, stesso giorno in cui è previsto il GP Kranj, gara slovena che ha già una certa tradizione, ma che salirà di livello, diventando .1. In quel periodo dell’anno troverà posto, se la corsa verrà confemata dagli organizzatori, il Tour of Korea, breve gara a tappe (2.1) che dovrebbe dipanarsi fra il 31 agosto e il 4 settembre e che manca in calendario dal 2019.
Riprenderà vita, poi, lo ZLM Tour, breve gara a tappe sulle strade dei Paesi Bassi che nel 2025 era saltata per via della concomitanza con un vertice NATO (lo stesso per la Veenendaal-Veenendaal, che tornerà ugualmente) e con le relative problematiche legate alla sicurezza delle strade. Lì si correrà fra il 2 e il 6 settembre (invece che a giugno, come in passato), mentre i pedali dei professionisti gireranno anche a Hong Kong, nel mese di ottobre: il giorno 11, infatti, è in agenda il Sun Hung Kai Cyclothon, gara di un giorno di categoria .1.
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