UCI, inviata lettera a squadre e corridori per l’introduzione del GPS obbligatorio

L’UCI prosegue nella sua intenzione di introdurre l’obbligo di avere un GPS obbligatorio per ogni corridore in gara. Una misura di sicurezza di cui si discute molto da qualche stagione, in particolare dalla tragica morte di Muriel Furrer, deceduta durante i Mondiali di Zurigo 2024, organizzati proprio dal massimo organismo del ciclismo. Il massimo organismo del ciclismo sta dunque cercando di lavorare per l’introduzione di questa novità tecnologica e ha compiuto un passo avanti concreto al riguardo inviando in questi giorni, come riporta Domestique, una lettera ufficiale a AIGCP, AIOCC e CPA, rispettivamente associazione delle squadre, degli organizzatori e dei ciclisti.

Il nuovo strumento “Dovrà diventare obbligatorio e essere introdotto gradualmente in tutte le categorie di eventi”, scrive il presidente David Lappartient che precisa come l’uso del tracciamento GPS solo a fini di sicurezza e gestione della gara e non si estenderà ad altre forme di raccolta o sfruttamento dei dati.  Il dirigente transalpino ha inoltre sottolineato che l’UCI non intende imporre un sistema specifico, né quello sviluppato dal suo partner di cronometraggio Swiss Timing né qualsiasi altra soluzione, ma che vuole dunque cercare un approccio collaborativo con squadre e organizzatori utilizzare “un sistema che consenta un accesso aperto alla fornitura di tali servizi” visto che squadre, organizzatori e corridori sono liberi di collaborare con i fornitori di loro scelta.

Nella sua lettera l’UCI sottolinea comunque la sua prerogativa nel definire in ultima istanza le specifiche tecniche e i protocolli relativi all’utilizzo di tali sistemi volti a impedire nuovi casi di corridori che finiscano fuori strada senza essere notati. La scadenza data alle parti interessate per fare proposte riguardo dispositivi e software da utilizzare è fissata al 30 aprile prossimo, anche se l’UCI ha riconosciuto che ci vorrà ancora del tempo prima che si arrivi alla definizione finale di tutto il sistema, sottolineando che la fase attuale è incentrata sulla raccolta di input e sull’esplorazione di soluzioni praticabili piuttosto che su una introduzione immediata.

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