UCI, nuove soluzioni per la sicurezza. Avviato il confronto con le aziende sugli airbag

L’Unione Ciclistica Internazionale avvia una consultazione con le aziende sugli airbag per i corridori. Questo venerdì l’UCI ha diffuso un comunicato a seguito della riunione tenutasi a fine gennaio in Belgio, durante la quale sono state discusse, tra le varie questioni, alcune iniziative volte a incrementare la sicurezza dei corridori. Come si legge nella nota ufficiale, l’intenzione dell’UCI è quella di muoversi su due fronti per aumentare la protezione degli atleti in allenamento e in gara, in caso di caduta: sviluppare sistemi airbag indossabili dai corridori e migliorare le caratteristiche dell’abbigliamento tecnico, coinvolgendo le aziende attive in questi settori.

Per questo motivo è stato lanciato un bando relativo sia ai sistemi airbag sia all’abbigliamento tecnico. In merito a quest’ultimo, l’obiettivo è “studiare l’integrazione delle soluzioni airbag nei capi e individuare modalità per rafforzare la protezione offerta dai tessuti”, si legge nel comunicato. Per quanto riguarda invece gli airbag, l’obiettivo è “definire un quadro normativo chiaro e standard adeguati per consentire lo sviluppo e l’integrazione di questi dispositivi nel ciclismo, sia in gara sia in allenamento”.

Da parte del team Picnic PostNL è già stata avviata la procedura per l’utilizzo degli airbag in allenamento; tuttavia, in assenza di una standardizzazione e di una regolamentazione ufficiale, al momento non è ancora possibile impiegarli durante le competizioni. Il dibattito è quindi aperto e le candidature da parte delle aziende produttrici potranno essere presentate fino a metà marzo. Successivamente si terrà una serie di incontri con diversi gruppi di lavoro nel corso del 2026, che consentiranno di definire un quadro normativo preciso e di valutare l’efficacia dei progetti.

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