UCI, David Lappartient rimane alla guida della Federazione mondiale – Enrico Della Casa nominato vicepresidente

L’Unione Ciclistica Internazionale ha rinnovato, nell’ambito del congresso che si è tenuto in concomitanza con i Mondiali 2025 su strada di Kigali, le sue cariche elettive e alcuni dei suoi organi. Nel dettaglio, è arrivata l’elezione, la terza consecutiva, a presidente di David Lappartient. Il francese, che aveva provato, senza successo, anche la scalata al Comitato Olimpico Internazionale, era l’unico candidato ed è stato eletto per acclamazione dall’assemblea. Lappartient, 52 anni, è presidente dell’UCI dal 2017 e lo rimarrà quindi fino, almeno, alla fine della stagione 2029.

Contestualmente alla nomina di Lappartient, sono stati eletti anche i quattro vicepresidenti dell’UCI e fra questi c’è l’italiano Enrico Della Casa, già presidente dell’Unione Ciclistica Europea anche componente del Comitato di Gestione dell’Unione Ciclistica Internazionale. Omologhi di Della Casa saranno il malese Amarjit Singh Gill Darshan Singh, la ceca Katerina Nash e il cubano José Manuel Pelaez.

Nell’occasione è stata definita pure la composizione del Comitato di gestione dell’UCI per il quadriennio entrante. I membri indicati sono l’algerino Khireddine Barbari, il canadese Pierre Laflamme, l’omanita Saif Subaa Al Rushaidi, il francese Michel Callot, lo svizzero Rocco Cattaneo, il danese Henrik Jess Jensen, la polacca Agata Lang-Lelangue, il turco Emin Müftüoğlu, la già citata Katerina Nash, il belga Tom Van Damme e l’australiana Anne Gripper, oltre ai presidenti delle 5 Unioni continentali, ovvero i già citati Della Casa, Singh e Pelaez, oltre all’ivoriano Yao Jean-Marie Allah-Kouame e al neozelandese Tony Mitchell.

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