Presentazione Percorso e Favoriti Clásica San Sebastián 2025
Sabato 2 agosto va in scena la Clásica San Sebastián 2025. Gara sempre molto attesa e caratterizzata da una notevole cornice di pubblico sulle brevi salite che la caratterizzano, la corsa basca, di livello WorldTour, cade come ormai di consueto fra il Tour de France e la Vuelta a España, rappresentando così un interessante incrocio fra atleti che stanno ancora vivendo il loro picco di forma post Grande Boucle e quelli che si stanno preparando per il Grande Giro spagnolo. Ad animare la Donostiako Klasikoa 2025 (denominazione basca della gara) ci saranno 24 squadre, ovvero tutte le WorldTour e sei formazioni Professional: in palio il posto nell’Albo d’oro successivo a quello occupato da Marc Hirschi, vincitore nel 2024.
ORARIO DI PARTENZA: 11:20
ORARIO DI ARRIVO PREVISTO: 16:29-17:02
DIRETTA TV E STREAMING: 15:15-17:20 Rai 2 / 15:00-17:15 Discovery+
HASHTAG UFFICIALE: #Klasikoa2025
Albo d’oro recente Clásica San Sebastián
2024 HIRSCHI Marc
2023 EVENEPOEL Remco
2022 EVENEPOEL Remco
2021 POWLESS Neilson
2020 Non disputata a causa della pandemia di Covid-19
2019 EVENEPOEL Remco
2018 ALAPHILIPPE Julian
2017 KWIATKOWSKI Michal
2016 MOLLEMA Bauke
2015 YATES Adam
Percorso Clásica San Sebastián 2025
San Sebastián – San Sebastián (211,4 km)
Rispetto alla scorsa edizione, il percorso è stato accorciato, oltre che modificato nel finale. La prima parte, però, è di fatto molto simile a quella fatta nel 2024, con la salita di Andazarrate (5,9 km al 5,7%, max. 7,7%) a rappresentare la prima difficoltà altimetrica certificata della giornata, dopo la partenza da San Sebastián. Il GPM in questione verrà scollinato dopo 28,3 chilometri di gara e sarà seguito da un tratto di discesa prima graduale e poi più deciso. Una breve sezione pianeggiante, come può esserla una strada di questa parte di mondo, dove la pianura praticamente non esiste, porterà i corridori ai piedi della salita di Urraki (8,6 km al 6,9%, max. 10,8%), ascesa che potrebbe mettere una certa parte di fatica nelle gambe dei corridori.
Discesa secca e nuova risalita, questa volta verso Alkiza (4,4 km al 6,2%, max. 11,5%), che verrà raggiunta in corrispondenza della virtuale boa di metà gara. Si torna verso il livello del mare per affrontare un tratto decisamente nervoso che precederà il primo passaggio dall’abitato di San Sebastián; a questo punto inizierà un maxi-anello di 62 chilometri, che rappresenterà il piatto forte del percorso: i corridori dovranno affrontare in successione la salita-simbolo di questa corsa, ovvero lo Jaizkibel (7,9 km al 5,5%, max. 12,5%) e, dopo una ripida discesa, l’ascesa verso Erlaitz (3,8 km al 10,6%, max. 14,3%), ovvero l’asperità più dura, in termini di numeri, della corsa.
Il GPM è posto a 42 chilometri all’arrivo, ma ce ne ne saranno ancora quattro che tenderanno all’insù prima della picchiata verso San Sebastián. Al secondo passaggio in città mancheranno solo 17 chilometri alla conclusione: in questo spazio sarà però compreso il tremendo strappo di Murgil-Tontorra (2,1 km al 10,1%, con punte al 19%), che, nel caso ci sia ancora qualcosa da decidere, sarà evidentemente il giudice finale della gara. L’erta finirà a 8000 metri dal traguardo: ai corridori rimarranno ancora da percorrere una breve e ripida discesa e gli ultimissimi tratti di strada nel territorio municipale di San Sebastián: nell’ultimo chilometro ci saranno tre curve ad angolo retto a sinistra, con l’ultima di queste che immetterà sul “Boulevard” cittadino, tradizionale sede di arrivo.
Favoriti Clásica San Sebastián 2025
Come spesso accade ultimamente, la squadra da battere sarà ancora una volta la UAE Team Emirates XRG, che schiererà diversi corridori in grado di poter andare a segno. In primis, ovviamente, il messicano Isaac Del Toro, che negli ultimi venti giorni è riuscito a conquistare cinque vittorie e che con la sua esplosività ha la possibilità di fare la differenza sulle brevi, ma impegnative, salite basche, ma chiaramente bisognerà prestare attenzione al padrone di casa Juan Ayuso e all’elvetico Jan Christen, anche se il primo non corre dal Giro d’Italia e il secondo dai Campionati Nazionali, dunque la loro condizione è un po’ un’incognita. La formazione emiratina potrebbe avere un’ulteriore opzione nel recente vincitore della Prueba Villafranca, Igor Arrieta, che probabilmente dovrà lavorare per i capitani, ma potrebbe anche rappresentare una carta a sorpresa, magari da giocarsi più da lontano per scombinare i piani degli altri team.
Guardando alla forma recente, chi è uscito bene dall’ultimo Tour de France potrebbe avere qualcosa in più, ma anche più stanchezza addosso, tanto che raramente in questa gara ha trionfato un reduce dal GT transalpino. In ogni caso, tra coloro che si sono distinti alla Grande Boucle e che potrebbero essere protagonisti qui, saranno da tenere d’occhio il quarto classificato Oscar Onley (Team Picnic PostNL) e il sesto Tobias Halland Johannessen (Uno-X Mobility), con soprattutto il primo che è apparso a suo agio sulle salite brevi ed esplosive. Di sicuro, poi, non potrà essere sottovalutato Quinn Simmons (Lidl-Trek), che vista la gran gamba è spesso andato all’attacco nelle ultime settimane ed è corridore che non ha paura di muoversi da lontano, e sarà interessante vedere quello che potrà fare Primož Roglič (Red Bull-Bora-hansgrohe), che sulle strade spagnole ha raccolto tanti trionfi, ma mai in questa corsa, alla quale ha partecipato solo due volte in carriera, l’ultima nel lontano 2018.
Tutti questi corridori avranno comunque diverse valide alternative nelle loro squadre. Oltre a Onley, il Team Picnic PostNL potrà contare infatti su Kevin Vermaerke, quarto lo scorso anno, Warren Barguil e Frank Van Den Broeck, mentre la Uno-X Mobility schiererà al via anche Anders Halland Johannessen, Andres Kron e il talentuoso Johannes Kulset, dunque entrambe le compagini avranno alcuni uomini reduci dal Tour, e altri che arrivano direttamente dal periodo di preparazione per il finale di stagione. Lo stesso vale per la Lidl-Trek e per la Red Bull-Bora-hansgrohe: nella prima potrebbero far bene Juan Pedro Lopez e soprattutto Giulio Ciccone, secondo classificato all’ultima Liegi-Bastogne-Liegi, ma assente dalle gare dal Giro d’Italia, mentre nella seconda saranno da tenere d’occhio Giulio Pellizzari e Maxim Van Gils, quest’ultimo molto adatto al percorso, ma parecchio discontinuo durante la stagione.
Al via con l’obiettivo di lottare per il successo ci saranno anche due ex vincitori come Neilson Powless (EF Education-EasyPost), capace di imporsi nel 2022, e Marc Hirschi (Tudor Pro Cycling Team), che ha trionfato lo scorso anno. I due guidano una schiera di delusi dalla Grande Boucle che vanno in cerca di riscatto in questa gara e che comprende anche Romain Grégoire (Groupama-FDJ), Aurélien Paret-Peintre (Decathlon AG2R La Mondiale), Mauro Schmid e Luke Plapp (Team Jayco AlUla), Alex Aranburu e Ion Izagirre (Cofidis) e Lenny Martinez (Bahrain Victorious). A fianco di quest’ultimo agiranno gli italiani Antonio Tiberi, Damiano Caruso ed Edoardo Zambanini, oltre al padrone di casa Pello Bilbao, che appare colui che ha le migliori possibilità di ottenere un buon risultato per la sua squadra dopo essere già stato secondo nel 2023.
Tra coloro che possono puntare a un ottimo piazzamento possiamo poi citare Christian Scaroni (XDS Astana), autore fin qui di una stagione di alto livello e affiancato da un Simone Velasco messosi in bella evidenza al Tour, e Tiesj Benoot (Visma | Lease a Bike), già in grado di salire sul podio della classica spagnola. Oltre al belga, sarà interessante vedere cosa potrà fare il giovane compagno di squadra Jørgen Nordhagen, corridore molto promettente, ma forse ancora un po’ acerbo (ma del resto ha solo 20 anni), mentre sarà più difficile vedere tra i protagonisti Cian Uijtdebroecks, al rientro in gara dopo un lungo stop per problemi fisici, anche se con il suo indiscutibile talento potrebbe sorprendere.
Possibili outsider potrebbero essere Mauri Vansevenant e Junior Lecerf (Soudal Quick-Step), Michal Kwiatkowski, Victor Langellotti e Andrew August (Ineos Grenadiers), Lorenzo Rota (Intermarché-Wanty), Nicolas Prodhomme (Decathlon AG2R La Mondiale), Pablo Castrillo, Gregor Mühlberger e Jefferson Alveiro Cepeda (Movistar), Tibor Del Grosso, Xandro Meurisse e Quinten Hermans (Alpecin-Deceuninck), Lukas Nerurkar (EF Education-EasyPost), Simon Carr (Cofidis), Rémy Rochas (Groupama-FDJ) ed Ewen Costiou (Arkéa-B&B Hotels). Infine, cercheranno probabilmente di muoversi da lontano i corridori delle formazioni Professional spagnole: in tal caso, potremmo vedere all’attacco, con la speranza di resistere il più possibile, Urko Berrade (Equipo Kern Pharma), Sebastian Berwick (Caja Rural-Seguros RGA), Gotzon Martin e Jon Agirre (Euskaltel-Euskadi), José Luis Faura e Ander Okamika (Burgos Burpellet BH).
Borsino dei Favoriti Clásica San Sebastián 2025
***** Isaac Del Toro
**** Juan Ayuso, Oscar Onley
*** Romain Grégoire, Neilson Powless, Christian Scaroni
** Tiesj Benoot, Jan Christen, Primož Roglič, Quinn Simmons
* Alex Aranburu, Pello Bilbao, Tobias Johannessen, Marc Hirschi, Maxim Van Gils
Punti UCI Clásica San Sebastián 2025
| POSIZIONE | PUNTI UCI |
| 1 | 400 |
| 2 | 320 |
| 3 | 260 |
| 4 | 220 |
| 5 | 180 |
| 6 | 140 |
| 7 | 120 |
| 8 | 100 |
| 9 | 80 |
| 10 | 68 |
| 11 | 56 |
| 12 | 48 |
| 13 | 40 |
| 14 | 32 |
| 15 | 28 |
| 16-20 | 24 |
| 21-30 | 16 |
| 31-50 | 8 |
| 51-55 | 4 |
| 56-60 | 2 |
Meteo Previsto Clásica San Sebastián 2025
Parzialmente nuvoloso. Possibilità di precipitazioni: 20%. Umidità: 76%. Vento fino a 14 km/h in direzione SSO. Temperatura prevista: minima 19°, massima 22°.
Altimetria e Planimetria Clásica San Sebastián 2025
Cronotabella Clásica San Sebastián 2025
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