UAE Emirates XRG, João Almeida punta a un podio fra Tour e Vuelta: “Anche se dovrò lavorare per Pogačar… Io penso di avere ancora margini di miglioramento”

João Almeida è stato finora uno dei corridori più brillanti dell’intera stagione 2025. Il portoghese ha appena vinto tre tappe e la classifica generale del Giro di Svizzera 2025, dopo aver portato a casa anche il successo finale al Giro di Romandia 2025 e pure, ancora prima, il Giro dei Paesi Baschi 2025, gara dove ha conquistato pure due frazioni. Al conto vanno anche aggiunti il notevole successo di tappa alla Parigi-Nizza 2025 e i secondi posti nelle classifiche conclusive della Volta ao Algarve 2025 e alla Volta a la Comunitat Valenciana 2025. Insomma, il portacolori della UAE Emirates XRG fin qui non si è risparmiato, ma la sua agenda agonistica, da qui alla fine dell’anno, è ancora molto piena.

Almeida è infatti atteso al via sia del Tour de France 2025 che della successiva Vuelta a España 2025. “Per ora, parlando del Tour, il mio obiettivo sarà quello di aiutare Tadej Pogačar a vincere – le parole del portoghese in un’intervista concessa ad A Bola – Quindi, in partenza non ho particolari obiettivi di risultato in mente. Poi, la Vuelta dovrebbe essere una corsa un po’ più aperta, anche se in linea di massima sarò in gara anche lì con Tadej. Per me, in una stagione con tante giornate di gara alle spalle e con due Grandi Giri in programma, un podio in uno di questi due sarebbe un ottimo risultato“.

Quindi Pogačar sarà alla Vuelta? “Non psso confermarlo, il suo programma per il resto della stagione deve essere ancora deciso – il parziale dietrofront del portoghese – Dipende da come si sentirà dopo il Tour. Ma, a prescindere che ci sia Tadej o meno, alla Vuelta saremo in una buona condizione per ottenere un buon risultato. Io alla gara spagnola non ho ancora pensato, c’è da fare prima il Tour de France. L’importante è che vinca un corridore della nostra squadra. Se sarà Pogačar, andrà bene. In squadra diamo sempre la priorità a chi è più forte e lui è il più forte”.

Almeida sembra comunque scalpitare, dopo i recenti successi: “Non mi sento ancora al mio massimo – il commento del classe 1998 lusitano – Sto bene, così come mi sento dall’inizio della stagione, con buone gambe. Penso di avere ancora margini di miglioramento, anche perché continuo a crescere ogni anno. O forse ho solo l’ambizione di voler crescere ancora. Il mio modo di correre in salita, senza rispondere agli attacchi degli altri? Dipende dalle situazioni di gara. Ci sono momenti in cui il ritmo è altissimo ed è difficile riuscire a essere subito davanti. Quindi, analizzo la situazione, stabilisco il ritmo che penso di poter tenere e vado. Di solito, poi, quelli che attaccano li raggiungo. E di solito succede che gli avversari che attaccano finiscono per esplodere, rimanendo senza energie prima del traguardo. Io cerco di fare sempre le cose nel modo più efficiente possibile, anche se tutto, in definitiva, dipende dalle gambe che hai”.

Non c’è la possibilità che Almeida voglia una squadra “tutta per sé” in futuro, in modo da non dover condividere le ambizioni con altri corridori di grande spessore, Pogačar su tutti? “Di contratti si parla sempre, ma il mio attuale dura ancora per questa stagione e per tutta la prossima – la risposta del portoghese – Poi, tutto è possibile. Io in questo momento sono concentrato sul Tour e non è il momento di pensare a queste cose. Posso dire di essere felice in questa squadra, che mi piace farne parte e che prolungherei il contratto”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio