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Tour de France 2020, Geraint Thomas riflette sui problemi di abbondanza: “Dovremo farci domande riguardo la leadership”

Il Tour de France 2019 è appena finito, ma Geraint Thomas pensa già a quello del prossimo anno. Il gallese della Ineos, secondo quest’anno alle spalle del compagno di squadra Egan Bernal, teme che la sua squadra avrà qualche problema a decidere chi sarà il leader assoluto al Tour de France 2020, considerata non solo la sua presenza, ma anche quella del giovane fenomeno colombiano trionfatore sugli Champs-Élysées. Senza dimenticare ovviamente Chris Froome, che cercherà l’anno prossimo di vincere la sua quinta Grande Boucle, costretto a rinunciarvi quest’anno a causa del grave infortunio rimediato al Giro del Delfinato.

“Se saremo tutti e tre alla partenza, io, Froomey ed Egan, cavolo, dovremo farci alcune domande riguardo alla leadership“, ha affermato Thomas in un’intervista a ITV. Il trionfatore del Tour 2018 però è sicuro che all’interno del team riusciranno a trovare la soluzione a questo problema di abbondanza: “Siamo sempre stati onesti, chiari e comunicativi l’uno con l’altro, quindi sarà grandioso avere tutta questa forza il prossimo anno“.

Una situazione comunque non facile da gestire per i vertici della squadra, che potrebbe però semplificarsi dirottando uno dei tre leader su uno dei due altri Grandi Giri della stagione. Altrimenti, potremmo assistere a qualcosa di probabilmente mai visto: i vincitori delle ultime tre edizioni tutti al via con la stessa squadra.

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