Strade Bianche 2026, Tadej Pogačar: “Spero che le gambe siano all’altezza delle aspettative. Aspetterò che Del Toro faccia la sua mossa”

Tadej Pogačar pronto al debutto stagionale alla Strade Bianche 2026. Giornata di vigilia per il fenomeno sloveno della UAE Team Emirates XRG, che domani, sabato 7 marzo, aprirà la sua annata 2026 sugli sterrati del Senese. Già tre volte vincitore di questa corsa, il campione del mondo si presenta al via anche quest’anno con l’obiettivo di ripetersi, dopo aver preso parte ieri alla cerimonia del cippo dedicato proprio a lui sulla salita di Colle Pinzuto. Gli obiettivi sono chiari, tuttavia la concorrenza è agguerrita, non solo negli altri team (basti pensare al giovane Paul Seixas) ma anche all’interno della sua stessa squadra, dove Isaac del Toro non lascerà nulla di intentato.

“Bene, sì, sto davvero bene e sono entusiasta di iniziare la stagione qui alla Strade Bianche – ha dichiarato il classe ’98 ai nostri microfoniNon è un segreto il fatto che ogni anno mi aspetto da me stesso di ottenere buoni risultati in tutte le gare, soprattutto alla Strade Bianche. I tifosi si aspettano molto, il team si aspetta molto. Quindi sì, c’è sempre un certo tipo di pressione per iniziare bene la stagione. Ma non è una novità: spero semplicemente che le gambe siano all’altezza di queste aspettative”.

Sul percorso, modificato rispetto allo scorso anno, lo sloveno non sembra del tutto soddisfatto, pur ammettendo di amare comunque questa corsa: “L’anno scorso c’era parecchio sterrato e per me è stato bello. Ora il percorso è più o meno come due anni fa. Come ho già detto quando hanno introdotto quel giro finale di circa 30 chilometri con le salite di Colle Pinzuto e Le Tolfe da affrontare due volte, io sono sempre stato contrario. L’anno scorso avevano aggiunto più tratti di sterrato e secondo me era una cosa positiva. Poi hanno tolto lo sterrato ma hanno lasciato il giro finale di 30 chilometri. Ogni volta che faccio la ricognizione e arrivo lì penso: ‘questo è davvero noioso’. Detto questo, fa comunque parte della corsa, non possiamo cambiarlo, lo accettiamo così com’è, e resta comunque una gara bella, così com’è”.

Sempre piuttosto disponibile a parlare delle proprie tattiche, anche stavolta allo sloveno è stato chiesto come avrebbe affrontato la corsa. La risposta, però, non è stata un punto preciso del percorso, bensì una possibile mossa del compagno di squadra. “Aspetterò che Isaac (Del Toro, ndr) faccia la prima mossa”, ha dichiarato sorridente il corridore della UAE Team Emirates XRG. Poi ha proseguito: “Penso che in squadra ci sia un’atmosfera davvero ottima. Siamo qui con un solo obiettivo: vincere la corsa. Da parte mia non importa chi vinca, basta che sia uno del nostro team. Non vedo l’ora di correre domani con i ragazzi, soprattutto con Isaac. Non capita spesso di correre insieme e domani può essere una grande giornata per noi”. E proprio sul compagno di squadra aggiunge: “Penso che, come in ogni gara, sarà semplicemente un ‘toro puro’, proprio come suggerisce il suo cognome, e mostrerà sicuramente di avere delle ottime gambe“.

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