Giro del Portogallo 2026, tre corridori UAE finiscono fuori tempo massimo – Johansen protesta, ma la giuria aveva comunicato la modifica del tempo limite giorni fa
Gioie e dolori per la UAE Team Emirates XRG al termine della settima frazione del Giro del Portogallo 2026. Se da una parte la formazione emiratina ha esultato per il successo di giornata di Adrià Pericas, che ieri ha trovato la sua prima vittoria tra i professionisti, dall’altra ha visto tre suoi corridori terminare la tappa fuori tempo massimo e venire così esclusi dalla gara. Si tratta di Luca Giaimi, Marcos Freire e Julius Johansen, quest’ultimo vincitore delle due cronometro della corsa lusitana, i quali sono giunti al traguardo con un ritardo di 39″23″ dal compagno di squadra, dunque più di cinque minuti oltre il tempo limite, che era di 34″17′.
Nonostante la tappa fosse piuttosto impegnativa, si tratta in ogni caso di una differenza importante, non giustificata da particolari fatti di gara (anche se Johansen è stato vittima di una caduta, senza comunque riportare conseguenze), senza considerare che assieme ai tre UAE c’erano anche Andrey Braguini (GI Group Holding – Simoldes – UDO), Pedro Andrade (Feirense – Beeceler) e il vincitore della seconda frazione Santiago Mesa (Anicolor / Campicarn), anche loro costretti ad andare a casa. Cosa è dunque successo a questo gruppetto per finire cinque minuti fuori tempo massimo?
A quanto pare, nessuno dei corridori (né i rispettivi direttori sportivi) era a conoscenza di un cambiamento nel calcolo del tempo massimo delle varie tappe che, in realtà, era stato annunciato dalla giuria già al primo giorno di gara. Nel roadbook della corsa era infatti indicato, per la settima frazione, che il tempo limite sarebbe stato il 20% del tempo del vincitore, mentre il comunicato degli scorsi giorni (visibile qui sotto) stabiliva per questa tappa il 15%, una differenza che ha portato i sei ignari corridori a non raggiungere in tempo il traguardo, scoprendo solo dopo l’arrivo di essere rimasti tagliati fuori.
Una disattenzione costata cara a Johansen e compagni, con il danese che si è lamentato della cosa sul proprio profilo Instagram, pur accettando la decisione della giuria: “Dopo alcune giornate davvero positive al Giro del Portogallo, è estremamente deludente vedere la mia gara concludersi in questo modo. La giornata era iniziata bene. Ho trascorso i primi 40 minuti in solitaria prima di essere raggiunto dal gruppo. Purtroppo, poi, sono caduto in discesa dopo aver affrontato una curva troppo velocemente: è stata tutta colpa mia. Dopo la caduta, ho deciso di risparmiare le energie per i giorni a venire e di pedalare in sicurezza fino al traguardo. Era una tappa di montagna molto dura e, con un limite di tempo del 20% ,indicato nel roadbook, non c’era motivo di correre rischi inutili“.
“Mi sono ritrovato in un piccolo gruppo in coda con due compagni di squadra, Luca Giaimi e Marcos Freire, oltre a Santiago Mesa, il vincitore della seconda tappa, e alcuni altri corridori. Avevamo calcolato che il limite di tempo sarebbe stato ben al di sopra dei 45 minuti, e abbiamo concluso con un ritardo di poco inferiore ai 40 minuti. Quindi pensavamo che fosse tutto a posto. Finché all’arrivo non ci è stato comunicato che il limite di tempo era stato modificato al 15%. Nessuno di noi corridori, né i nostri direttori sportivi, era stato informato di questo cambiamento, nemmeno durante la riunione pre-gara riservata a tutti i direttori sportivi”.
“È incredibilmente frustrante e deludente abbandonare una gara in questo modo, soprattutto perché sentivo di avere ancora molto da dare nei giorni a venire. Il Giro del Portogallo è una gara che aspettavo con grande entusiasmo e volevo lottare per ottenere di più. La sensazione è ancora più strana in una giornata in cui la squadra ha disputato una gara incredibile. Adrià Pericas l’ha coronata con una fantastica vittoria, mentre tre di noi sono stati eliminati. Sono davvero deluso, ma il ciclismo è così. Imparerò la lezione e tornerò più forte di prima“.
| Crea la tua Fantasquadra per la Vuelta a España 2026: montepremi minimo di 5.000€! |
| Ascolta SpazioTalk! |
Ci trovi anche sulle migliori piattaforme di streaming ![]() ![]() |












