Soudal Quick-Step, Patrick Lefevere: “La Red Bull – Bora non può comprare il Tour. Remco dovrà vincerlo con le sue gambe e la sua testa”

Patrick Lefevere saluta Remco Evenepoel senza tralasciare qualche frecciatina. L’ex CEO della Soudal Quick-Step, oggi in pensione, non ha accolto di buon grado la decisione del campione olimpico di cambiare squadra, firmando per la Red Bull – BORA – Hansgrohe dopo la lunga esperienza con la formazione belga che lo ha lanciato tra i professionisti nel 2019. Inutile nasconderlo, quello di “Re Remco” è stato uno degli ingaggi più importanti nella storia del Wolfpack, che proprio per il grande talento locale ha cambiato anche la sua filosofia di squadra, generalmente più improntata sulla costruzione di un team molto forte nelle classiche del nord e nelle volate. Nemmeno questo, però, è bastato per accontentare le ambizioni del classe 2000, partito alla ricerca un team più solido nel supporto delle corse da tre settimane.

In occasione del suo 71° compleanno, Patrick Lefevere ha parlato delle sue sensazioni riguardanti l’addio di Remco Evenepoel in un’intervista a Sporza, mescolando frasi di grandi apprezzamento alla sua proverbiale schiettezza: “Rimarrò sempre un supporter di Remco. L’ho scoperto quando aveva 17 anni e non sono uno che getta nell’immondizia tutto quello che ha vissuto per sette anni. Nel mio cuore, rimarrò un fan. Secondo me ha il potenziale per vincere il Tour de France, ma penso che Pogacar sia ancora fuori dalla sua portata, al momento“.

L’ex numero uno della Soudal Quick-Step ha quindi voluto lanciare una frecciata non da poco alla Red Bull – BORA – Hansgrohe, nuova squadra del talentino: “Hanno più denaro e possono fare quello che vogliono ma non puoi comprare il Tour de France. Dovrà farlo con le sue gambe e la sua testa”. Insomma, il messaggio è chiaro: il campione olimpico può anche essere approdato in una squadra con più soldi, ma questo non gli assicurerà la possibilità di vincere la Grande Boucle contro un fenomenale Tadej Pogacar. E chissà se il tifo per il belga, da parte del suo ex CEO, sarà sincero.

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