Liegi-Bastogne-Liegi 2026, Remco Evenepoel si accontenta: “3° posto miglior risultato possibile, comunque una buona giornata per noi”

Remco Evenepoel sale sul podio della Liegi – Bastogne – Liegi 2026. Lontanissimo da Tadej Pogacar, così come da Paul Seixas che si prende la seconda posizione, il leader della Red Bull – Bora – hansgrohe termina in terza posizione la Doyenne completando così la settimana delle Ardenne dopo il successo all’Amstel Gold Race. Il campione olimpico è stato protagonista della prima parte di corsa, essendo l’unico dei favoriti a trovarsi nel gruppo di testa, ma poi nel momento chiave non è riuscito a tenere il ritmo dei migliori. Lo sprint finale gli ha comonque permesso di conquistare un piazzamento finale soddisfacente.

“Il gruppo di testa era davvero grande – analizza così l’inizio della corsa Evenepoel ai nostri microfoni – Siamo partiti a 5 chilometri di gara, più o meno. Ma ero semplicemente in buona posizione, non è che sono andato in fuga. Il gruppo si è spezzato e mi sono trovato davanti per sbaglio, non era un obiettivo. Poi quando il distacco è salito sopra i due minuti ho cercato di tenermi al coperto per stare il più riposato possibile in vista delle salite. Alla fine sono arrivato terzo, quindi comunque è stata una buona giornata per noi”.

Le gambe però sono mancate proprio nel momento clou, con il ritmo di Pogacar che era per il belga insostenibile: “Sulla Redoute sono andati a tutta sin dai piedi. Con la squadra eravamo perfettamente posizionati, ero davanti quando è iniziata, ma sono andati subito fortissimo e sentivo che se avessi provato a seguire sarei esploso. Dovevo quindi cercare di trovare il mio ritmo, restando in gruppo per cercare di tenere qualcosa nelle gambe per la Roche-aux-Faucons. Quando eravamo in cima mi sono concentrato sulla volata. Sapevo che bisognava riprendere Skjelmose per assicurarci di fare uno sprint, poi la terza posizione era il massimo possibile per me oggi”.

L’obiettivo di risparmiare energia per la volata è stato centrato, infatti allo sprint Evenepoel ha scatenato tutta la sua esplosività per prendersi con forza un posto sul podio: “È stata una volata molto lunga perché avevamo ripreso due uomini a grande velocità, quindi sono partito ai 300 metri perché temevo che avrei perso l’attimo se non fossi partito, ma sono riuscito a resistere fino alla fine quindi penso sia stata una buona volata”.

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