Giro di Vallonia 2026, Laurence Pithie vince una mini-volata dopo una maxi-caduta

Si decide allo sprint la terza tappa del Giro di Vallonia 2026, ma a giocarsi il successo sono stati appena una manciata di corridori. Una maxi-caduta a meno di due chilometri dalla conclusione lascia infatti in piedi appena dieci uomini in testa, con il treno Netcompany Ineos a guidare le operazione prima che la Red Bull – Bora – hansgrohe si organizzi con Jordi Meeus e il suo ultimo uomo Danny Van Poppel a mettere in rampa di lancio Laurence Pithie, nettamente vincitore davanti a Kim Heiduk, che si prende comunque la leadership della corsa grazie all’abbuono.

Il tedesco ha dunque ora tre secondi di vantaggio su Meeus, l’ex leader Ben Oliver (Modern Adventure Pro Cycling) e Pithie, con la classifica generale che è stata chiaramente congelata ai tre chilometri all’arrivo, senza dunque tenere conto della caduta.

Il video dell’arrivo

Il racconto della tappa

Nelle fasi iniziali della tappa si forma una fuga di sei corridori, ai quali però il gruppo non concede molto spazio. Filippo Conca (Team Jayco AlUla), George Wood (Mg.K Vis Costruzioni e Ambiente), Senne Thonnon (Team Flanders-Baloise), Jarno Bellens (Baloise Verzekeringen-Het Poetsbureau Lions), Alvaro Sagrado (Team Storck-MRW Bau) e Jonah Killy (Tarteletto-Isorex) riescono infatti a guadagnare al massimo 2’30” di vantaggio, con la Modern Adventure Pro Cycling del leader Ben Oliver a fare subito buona guardia per tenere sotto controllo il distacco.

La situazione resta stabile a lungo ma, entrando negli ultimi 90 chilometri, il gap inizia a calare, scendendo sotto al minuto ai -75 dalla conclusione. È tuttavia troppo presto per rientrare e la fuga riesce a riprendere un margine superiore ai due minuti, anche se chiaramente è il segno che da dietro hanno la situazione sotto controllo. Il ricongiungimento avverrà infatti a 10 chilometri dalla conclusione, con Filippo Conca ultimo ad arrendersi all’ineluttabile rientro del gruppo.

Tutto è dunque pronto per l’atteso sprint, che viene tuttavia sconvolto da una bruttissima caduta a 1,7 chilometri dalla conclusione, che vede finire a terra più di mezzo gruppo, mentre davanti riescono a restare appena una decina di corridori. Fra questi l’intero treno della Netcompany Ineos, che in quel momento era in testa al gruppo, e, dopo un breve inseguimento, gran parte degli uomini Red Bull- Bora – hasngrohe, malgrado a cadere per primo sia proprio il loro compagno Arne Marit.

La formazione britannica continua il suo ritmo serrato per mettere in rampa di lancio Kim Heiduk, con Axel Laurance come ultimo uomo, ma dall’altro lato della strada la compagine tedesca risponde con un ordine sorprendente visto che Jordi Meeus fa da primo vagone, seguito da Danny van Poppel, al servizio di Laurance Pithie, che si prende così nettamente il successo.

 

Risultato e Classifiche Tappa 3 Giro di Vallonia 2026

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