Parigi-Nizza 2026, Kévin Vauquelin spinge la Ineos al successo: “La dimostrazione che la squadra lavora enormemente per le cronometro”

Kévin Vauquelin firma la vittoria della INEOS Grenadiers nella cronosquadre della Parigi-Nizza 2026. Il corridore francese è stato il primo a tagliare il traguardo della sua squadra, che ha conquistato la vittoria precedendo di 2” la Lidl-Trek e di 11” la Decathlon CMA CGM. Il 24enne transalpino ha dato un contributo decisivo, riuscendo a portarsi a ruota anche il leader Oscar Onley e confermando così le sue doti nelle prove contro il tempo. Dopo i diversi piazzamenti importanti nelle ultime stagioni, quest’anno è cresciuto ulteriormente con il passaggio al team britannico, considerando anche il sesto posto ottenuto nella cronometro della Volta ao Algarve ad inizio stagione. 

Le cronometro erano un punto molto importante per me quando ho voluto unirmi alla squadra – ha sottolineato Vauquelin ai nostri microfoni dopo l’arrivo – Oggi mostriamo che il lavoro paga, che la squadra lavora enormemente. Lo abbiamo visto anche ieri nella cronometro della Tirreno-Adriatico facendo primo, secondo e quarto. Penso che questo faccia davvero bene alla squadra e mostrare che persino sulle cronometro a squadre, riusciamo a essere davanti”. 

Nel finale della tappa c’è stato un momento però potenzialmente difficile, quando sono rimasti soli Vauquelin e Onley, ma il francese alla fine ha saputo gestire bene la situazione: “Ho avuto soprattutto paura prima della partenza e dopo no, non ho avuto particolarmente paura. Mi sentivo davvero bene oggi. Sono riuscito, penso, a tirare la squadra. Penso che ce la siamo vista brutta con Oscar quando abbiamo iniziato a perdere la ruota di Joshua, ma poi siamo riusciti a raggiungerlo e ho cercato di finire il più rapidamente possibile. Penso che abbia pagato perché abbiamo vinto per due secondi quindi eravamo davvero molto vicini”.

Le prossime tappe saranno quelle decisive e oltre alle difficoltà altimetriche si aggiungeranno anche quelle meteorologiche, con il brutto tempo che dovrebbe proseguire. Vauquelin non si sbilancia sul prosieguo della corsa e valuterà giorno per giorno in base alla forma: “Siamo arrivati nella vera Parigi-Nizza e penso che per me le cattive condizioni meteo non sono cose che mi daranno davvero fastidio, quasi più mi potranno avvantaggiare. L’importante sarà vedere dove mi colloco sulle salite un po’ più lunghe e un po’ più esplosive. Penso che abbiamo una buona squadra e abbiamo per il momento buone chance di mantenere questa rotta”.

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