Operazione Aderlass, scoperta la nuova sostanza proibita che circolava in gruppo tra 2016 e 2017: “Ha effetti simili all’EPO”

Emergono nuovi dettagli dall’operazione Aderlass. Secondo quanto riportato da Het Nieuwsblad, infatti, sarebbe stata scoperta una nuova sostanza dopante, con effetti che gli investigatori hanno definito “simili all’EPO”. Gli investigatori tedeschi e austriaci che indagano sulle pratiche illecite di Mark Schmidt, medico tedesco, figura chiave del processo, che rischia fino a 10 anni di anni carcere, hanno scoperto la sostanza dopo aver fermato un fornitore croato del tedesco. La sostanza si chiama H7379 Hemoglobin Human e sarebbe quella che ha costretto a nuove indagini sui controlli antidoping effettuati nel Tour del 2017, visto che all’epoca la sostanza non era rintracciabile.

Si tratta di una sostanza usata in ambiti sportivi anche esterni al ciclismo, ma è certo che circolasse in gruppo tra il 2016 e il 2017 (anche da un corridore ancora in attività). Gli investigatori hanno già fornito i nomi dei ciclisti coinvolti all’UCI e alla federazione antidoping, dalla quale attendono ancora i risultati del riesame dei campioni. La Cafd ha risposto facendo sapere che le analisi sono ancora in corso.

Scarica l'App ufficiale di SpazioCiclismo!



• SpazioCiclismo è stato selezionato dal nuovo servizio di Google News, per restare sempre aggiornato sulle ultime notizie di ciclismo seguici qui

Trova le migliori offerte di Amazon dedicate al ciclismo!
Ascolta SpazioTalk!
Ci trovi anche sulle migliori piattaforme di streaming

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.