Lotto Intermarché, Toon Aerts pronto al debutto stagionale a Denain: “Sarà la mia prima vera primavera”

Un esordio speciale quello di Toon Aerts al GP Denain 2026. Approdato lo scorso anno alla Lotto, il 32enne belga è stato confermato alla Lotto – Intermarché a seguito della tanto discussa fusione e ora si appresta ad affrontare la sua prima vera primavera. L’esperto crossista infatti non ha mai corso le grandi classiche del Nord, visto che finora era sempre rimasto in squadre al massimo di livello continental, sostanzialmente costruite attorno agli specialisti del ciclocross, che poi durante l’anno avevano alcune occasioni in contesti su strada, specialmente a livello nazionale.

Già quarto al Giro del Belgio nel 2019, il campione europeo del ciclocross proverà a seguire le ormei dei tanti specialisti che in questi ultimi anni hanno mostrato di poter dire la loro anche su strada e giovedì 19 marzo darà il via alla sua stagione su strada al Grand Prix de Denain. “Quell’entusiasmo che ho provato l’anno scorso, quando a metà stagione ho potuto correre per una grande squadra, lo provo di nuovo ora che penso alla mia prima stagione primaverile”, commenta pensando alle settimane in arrivo, che probabilmente sogna da anni.

Reduce dal fuori strada questo inverno, non ha ovviamente avuto un periodo di riposo particolarmente lungo, soprattutto visto che ha chiuso la sua stagione l’8 febbraio. Per lui dunque una sola settimana di stacco, prima di un ritiro di tre settimane a Girona in cui si è preparato specificatamente per il rientro su strada, prima di una ulteriore settimana a casa, anche per acclimatarsi al Nord, dove svolgerà gran parte delle corse. “Questo mese è passato molto in fretta – aggiunge – Allo stesso tempo, mi sembra che siano già passate tante gare senza di me. Sono pronto a partire”.

Un mondo nuovo che è pronto a scoprire con gli occhi del bambino che entra nel negozio di dolci: “Ora provo di nuovo quella stessa sensazione. L’anno scorso ho avuto un primo assaggio di cosa significhi far parte di una grande squadra. Ora si tratta della mia prima primavera, della mia prima stagione delle classiche. Una gara come Denain era qualcosa che guardavo dal mio divano. Di solito iniziavo ad allenarmi con calma solo in vista della Scheldeprijs. Anche la stagione di ciclocross durava tre settimane in più. Il mio calendario ora è completamente diverso. Mentre allora potevo rientrare con calma, ora devo essere al massimo della forma fin dalla prima gara.”

Per questo la preparazione è stata molto diversa, anche se chiaramente non si parla di obiettivi: “È ancora difficile prevedere come questo si tradurrà in gara. Fisicamente, potrei aver bisogno ancora di uno o due giorni di gara. I numeri che sto facendo sono molto buoni, ma non ci si può allenare per la frenesia delle gare primaverili. Con Denain, ne ho subito una molto dura in questo senso […] Dopo di che, le cose potranno solo migliorare, giusto? Dopo Denain andrò alla Volta a Catalunya, perfetta per continuare a crescere. Sogno di correre il Giro delle Fiandre e la Parigi-Roubaix, quindi voglio fare tutto il possibile per essere all’altezza”

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