Jumbo-Visma, Steven Kruijswijk: “Essere utile a Vingegaard per difendere il suo titolo al Tour è l’obiettivo di quest’anno”

La O Gran Camiño 2023 della scorsa settimana ha rappresentato il rientro alle gare di Steven Kruijswijk. Il corridore della Jumbo-Visma non attaccava il dorsale sulla schiena dallo scorso luglio, quando fu costretto ad abbandonare il Tour de France al termine della seconda settimana a seguito di una caduta nella quale aveva riportato una frattura della clavicola, una lussazione alla spalla e una frattura alla scapola. In questi mesi, il 35enne neerlandese ha dovuto quindi passare attraverso una lunga riabilitazione prima di poter tornare ad allenarsi e a preparare la nuova stagione, nella quale prenderà parte a diverse gare a tappe WorldTour e alla Grande Boucle in supporto a Jonas Vingegaard.

Ho dovuto riprendermi da quelle fratture e ho dovuto fare parecchia riabilitazione prima che la mia spalla fosse di nuovo al 100% – ha raccontato Kruijswijk a Wielerflits parlando del suo infortunio – Ancora non è perfetta, ma almeno posso correre. La preparazione è andata come qualsiasi altro inverno. Ho gettato una buona base e pianificato con la squadra principalmente in vista di questa estate“.

Anche se la preparazione è focalizzata sui mesi estivi, non mancheranno le corse importanti alle quali il classe 1987 parteciperà prossimamente: “Dovrei fare Parigi-Nizza, Giro dei Paesi Baschi, Giro di Romandia, Giro del Delfinato e il Tour. Tante corse a tappe, ma è un po’ del programma a cui sono abituato”.

Lo scalatore neerlandese condividerà molto del calendario con Vingegaard, per il quale ha speso alcune parole: “È un leader della squadra e ha assunto quel ruolo molto rapidamente nell’ultimo anno. Va alle gare con fiducia e sa di poter vincere. Gestisce bene la squadra, ma per il resto è lo stesso Jonas di prima. Ma con un po’ più di fiducia. Questo è solo un bene“.

Pur mettendosi al servizio del danese, Kruijswijk ribadisce, come già fatto nelle scorse settimane, di puntare anche ad ottenere risultati personali: “Le ambizioni della squadra vengono prima di tutto, lo so. Ma se si presenta l’opportunità di mostrare qualcosa di me stesso, lo farò“. In ogni caso, il 35enne sarà a disposizione di Vingegaard al Tour: “Se riesco a correre un Tour come stavo facendo l’anno scorso, quando avevo un ottimo livello, allora ne trarrò molte soddisfazioni. Essere utile a Jonas è l’obiettivo anche di quest’anno, che io possa essere molto utile per difendere il suo titolo al Tour“.

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