Giro dei Paesi Baschi 2026, Javier Romo 3° nonostante una caduta: “Non mi aspettavo di stare così bene, sono contento”

Riguardo all'incidente, lo spagnolo ha aggiunto: "Un tifoso, sicuramente con la voglia di aiutare, mi ha dato una piccola spinta che mi ha sbilanciato, ho sfiorato Lipowitz e sono finito a terra"

Javier Romo tra i protagonisti della quinta tappa del Giro dei Paesi Baschi 2026. Il portacolori della Movistar ha concluso al terzo posto sul traguardo di Eibar chiudendo con un ritardo di poco più di un minuto da coloro che si sono giocati il successo odierno, Paul Seixas (Decathlon CMA CMG) e Florian Lipowitz (Red Bull-Bora-hansgrohe), ma anche lo spagnolo avrebbe potuto essere in lizza per la vittoria se non fosse stato per un episodio accaduto poco prima di scollinare la penultima salita. Con una grande azione, il 27enne era infatti riuscito a riaccodarsi ai due corridori al comando, tuttavia, a causa di una spinta di un tifoso, è finito a terra e si è ritrovato a inseguire, non riuscendo però più a rientrare sulla coppia di testa.

Romo si è comunque detto soddisfatto della propria prestazione ai nostri microfoni: “Nemmeno io mi aspettavo di stare così bene“, ha ammesso lo spagnolo prima di parlare della sua azione e dell’episodio decisivo: “Ho guardato il Garmin e mancava un chilometro e mezzo e ho visto che [Seixas e Lipowitz] stavano prendendo vantaggio, ma pensavo di poterli raggiungere, e infatti proprio in cima li ho raggiunti. Ma poi un tifoso, sicuramente con la voglia di aiutare, mi ha dato una piccola spinta che mi ha sbilanciato e niente, ho sfiorato Lipowitz e sono finito a terra. Poi mi è toccato rimontare, ci hanno raggiunto da dietro e alla fine mi sono detto: ‘Devo dare il massimo e provare a fare terzo'”.

Con un bel attacco nel finale, lo spagnolo è così riuscito ad anticipare gli altri corridori del gruppetto inseguitore e si è preso la terza posizione di tappa, salendo anche al decimo posto della classifica generale: “Sono molto contento, soprattutto perché mi sento bene. Siamo venuti qui con Cian (Uijtdebroeks, ndr) come leader e sto riuscendo a stargli dietro e oggi mi sono trovato benissimo”. Domani, il 27enne proverà a confermarsi tra i migliori, anche se si preannuncia una giornata complicata per via del maltempo: “Ad essere sincero, la pioggia è una cosa che non mi piace, ma penso che rispetto agli altri rivali possa farmi comodo. La verità è che credo di cavarmela bene“, ha concluso Romo.

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