Bahrain-Merida, Padun si ferma come Nibali: il siciliano torna a casa e riflette sul programma

Secondo stop in casa Bahrain – Merida alla Vuelta a San Juan 2018. Dopo Vincenzo Nibali, fermato ancor prima di partire, anche Mark Padun è costretto a rinunciare alla prima corsa dell’anno. Dopo circa 60 chilometri di corsa, infatti, anche l’ucraino ha alzato bandiera bianca, arrendendosi alla gastroenterite che ha colpito numerosi corridori in gruppo. Restano dunque solo quattro corridori alla compagine emiratina, che è comunque riuscita a farsi notare grazie a Niccolò Bonifazio, secondo alle spalle dell’imprendibile Fernando Gaviria (Quick-Step Floors) nella prima frazione della corsa. Un risultato sicuramente incoraggiante anche per il morale, decisamente basso dopo questo inizio così sofferto.

A breve intanto il siciliano dovrebbe tornare in Italia per quella che si spera essere una breve convalescenza, che ci si augura dunque non lasci alcun problema di preparazione allo Squalo dello Stretto. Il suo prossimo impegno in programma era il Tour of Oman, previsto dal 13 al 18 febbraio, ma è prevedibile che a questo punto, per recuperare i chilometri saltati in Argentina, Nibali cambierà il suo calendario. Aggiungendo una corsa prima o dopo, o scegliendo completamente altre soluzioni.

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