Giro d’Italia 2026, Vincenzo Nibali “chiama” Jonas Vingegaard: “Ha la possibilità di entrare in un circolo davvero esclusivo – E vedrei bene anche Remco Evenepoel”

Nel giorno – lunedì 1 dicembre – della presentazione ufficiale del percorso del Giro d’Italia 2026, potrebbe delinearsi con maggiore chiarezza, oltre al tracciato che seguirà la Corsa Rosa nella sua prossima edizione, anche quello che sarà il calendario agonistico di alcuni grandi campioni per la prossima annata. Il Grande Giro italiano rappresenta un appuntamento molto prestigioso e tanti corridori potrebbero renderlo uno dei punti fermi della loro agenda, muovendosi poi di conseguenza nell’arco dei prossimi mesi. Chi del Giro d’Italia se ne intende parecchio è Vincenzo Nibali, che ne ha corsi undici, vinti due (2013 e 2016) e che può vantare anche due secondi, due terzi e un quarto nell’arco di tutte le sue partecipazioni.

“Qualche successo l’ho buttato alle ortiche – le parole di Nibali in un’intervista concessa alla Gazzetta dello Sport – Penso al 2010, se non fossi caduto sullo sterrato mentre ero in testa alla classifica, E poi quello del 2019, quando fra e Primož Roglic ci fu una rivalità esasperata. Comunque con Primož ora siamo amici, ma in realtà lo eravamo pure allora. Nella maggior parte dei casi il ciclismo è così, i contrasti sono ‘solo’ in bici”.

Dall’alto della sua esperienza, Nibali può dispensare consigli ai campioni di oggi: “Direi a Jonas Vingegaard di venire al Giro 2026 – il pensiero del siciliano – Con l’obiettivo di vincere, entrerebbe in un circolo davvero esclusivo. Poi, sono curioso di vedere se un giovane fortissimo come Isaac Del Toro (secondo nel 2025ndr) ci riproverà. E sono curioso di vedere anche cosa farà Simon Yates“, che del Giro d’Italia è il detentore, visto il suo successo finale di qualche mese fa.

Nibali vorrebbe vedere nella “mischia rosa” anche Remco Evenepoel, appena passato alla Red Bull-Bora-hansgrohe. Il belga è uno di quelli che potrebbe decidere di esserci in base al percorso, come ventilato nei giorni scorsi: “Il ciclismo non è solo il Tour de France – le parole di Nibali rispetto all’eventuale programma del bi-campione olimpico –  Anche il Giro d’Italia è duro, ma ha una dimensione più umana e può comunque appagarti”.

Il siciliano, ultimo italiano vincitore di un Grande Giro, parla pure dei suoi connazionali: “Fossi in Giulio Pellizzari tornerei al Giro d’Italia. Ha margini di crescita e ha già ottenuto risultati importanti (sesto nella classifica finale del 2025, risultato “pareggiato” poi anche alla Vuelta a España – ndr). E non dimenticherei Antonio Tiberi: ha avuto una stagione difficile, ma si merita delle prove d’appello”.

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