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Amstel Gold Race 2019, van der Poel incredulo: “Sembrava finita. Negli ultimi 400 metri era da tutto o niente”

Mathieu van der Poel entra nell’olimpo dei grandi vincendo con un guizzo da fuoriclasse l’Amstel Gold Race 2019. Dopo aver attaccato a 43 chilometri dall’arrivo portandosi a ruota il solo Gorka Izagirre (Astana), essere stato raggiunto e superato dal gruppo e parso ormai tagliato fuori dai giochi per la vittoria finale, il portacolori della Corendon-Circus ha avuto il merito di portare fuori un nuovo plotoncino a otto chilometri dall’arrivo. A quel punto sembrava che il campione nazionale neerlandese potesse ambire soltanto a un piazzamento, ma l’eccessivo tatticismo dei leader della corsa, Julian Alaphilippe (Deceuninck-Quick Step) e Jakob Fuglsang (Astana), lo ha rimesso in lizza per il successo all’interno dell’ultimo chilometro. A quel punto il fenomeno del ciclocross è partito molto lungo, già a 400 metri dall’arrivo, facendo valere il suo spunto veloce mandando in delirio il pubblico locale.

“È incredibile – ha commentato subito dopo l’arrivo – ormai pensavo di non poter vincere più. Nell’ultimo rettilineo ho visto improvvisamente i fuggitivi davanti a noi e lì mi sono giocato il tutto per tutto. Nessuno voleva anticipare, così mi sono mosso già a 400 metri dall’arrivo. Era da tutto o niente, per fortuna è diventato tutto. È davvero incredibile – ripete – perché dopo il primo attacco sembrava tutto perso. Ci ho provato da lontano per creare selezione ed eliminare alcuni avversari, ma mi sono fatto cogliere di sorpresa nel momento peggiore prima del Kruisberg. Non sono riuscito a rispondere e ho provato a rientrare dopo. Abbiamo raggiunto gli avversari uno ad uno e sentivo di avere ancora qualcosa nel serbatoio. Non posso davvero spiegare come mi senta adesso…”

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