Vuelta a España 2026, Vincenzo Albanese e un motivato Richard Carapaz nelle scelte della Ef Education-EasyPost: “Una grande opportunità, punto alla generale”

Richard Carapaz si candida per uno dei ruoli di grande protagonista della Vuelta a España 2026. L’ecuadoregno sarà infatti il punto di riferimento della Ef Education-EasyPost per il Grande Giro spagnolo, dopo aver fatto cose splendide al Tour de France 2026. Carapaz, peraltro, in passato è già stato capace di brillare sulle strade della Vuelta: in carriera ci è già stato 6 volte, ottenendo un secondo (nel 2020) e un quarto posto (nel 2024). Tre, inoltre, le vittorie di tappa, maturate nell’edizione 2022. Stavolta, comunque, l’obiettivo di partenza dell’oro olimpico di Tokyo 2020 è, nuovamente, la classifica generale.

“Puntiamo a quella – le parole di Carapaz – Per me è un’idea importante, è un approccio diverso rispetto a quello che abbiamo avuto per il Tour. Penso che abbiamo una grande opportunità. Conosciamo la corsa e conosciamo bene quasi tutto il percorso. È un tracciato con tanta salita, sarà difficile, ma difficile nel senso che può permettermi di lottare per la classifica. Sono pronto a stare davanti per tre settimane. È un tipo di mentalità che ho sempre avuto e che mi motiva molto per questa Vuelta”.

Il pacchetto della Ef Education-EasyPost vedrà in azione anche Vincenzo Albanese, a caccia di risultati nei finali più veloci. Poi, ci saranno il fugaiolo tedesco Georg Steinhauser, il promettente spagnolo Markel Beloki e due corridori che dovranno sostenere Carapaz nell’arco della gara, l’irlandese Darren Rafferty e il britannico James Shaw. A completare la formazione, due giovani: l’australiano Alastair MacKellar e il colombiano Juan Felipe Rodríguez, da poco “promosso” dalla squadra di sviluppo.

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