Mondiali Montréal 2026, la RAI parla di “sovraccarico di utenza” per spiegare il blackout nelle fasi decisive della corsa

Rai nella bufera per quanto successo ieri nei momenti cruciali della prova in linea uomini élite dei Mondiali di Montréal 2026. In onda su Rai2, la corsa doveva spostarsi su RaiPlay Sport 3 a causa della presenza del TG2 delle 20:30, non potendo spostarsi su RaiSport, come avviene solitamente, a causa della concomitanza della partita di Serie C tra Pescara e Spezia, che doveva andare in diretta per obblighi contrattuali. Purtroppo, al momento del passaggio qualcosa è andato storto e la trasmissione è ripresa poi su Rai2 a poco più di dieci chilometri alla conclusione, con la gara che non era ancora scritta, ma molto era andato perduto nell’etere…

Per una sfortunata coincidenza dunque il collegamento è saltato proprio nel momento decisivo e per alcuni minuti sono state trasmesse immagini non in diretta. Inevitabile la polemica fra gli appassionati, ma non solo. A seguito di quanto successo è infatti arrivato infatti un duro comunicato dell’Usigrai (Unione Sindacale Giornalisti RAI), che assieme alla CDR definisce l’interruzione “l’ennesima pratica autolesionista”, contestando inoltre, a monte, la scelta di interrompere la diretta a 38 chilometri dall’arrivo, oltre che ovviamente il mancato funzionamento di RaiPlay. Quanto accaduto sarebbe dunque, secondo quanto evidenziato nella nota del maggiore sindacato sportivo della TV di statao il segnale di una Rai “priva del benché minimo coordinamento editoriale”.

Inevitable a quel punto la risposta dell’azienda, che non ha potuto che ammettere il disservizio, scusandosi con gli spettatori per quanto accaduto. “Abbiamo spostato come previsto la diretta su RaiPlay 3 dove evidentemente c’è stato un blackout per un problema di sovraccarico di utenza – spiega Marco Lollobrigida, direttore di RaiSport, al Corriere della Sera – L’azienda mi ha spiegato che tutto è stato risolto in pochi minuti, forse meno di 25, mi spiace davvero per i colleghi che stavano facendo un ottimo lavoro e per tutti gli appassionati”. Un inconveniente tecnico legato alla piattaforma che sarebbe stato tuttavia evitabile con una programmazione diversa…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pulsante per tornare all'inizio
Chiudi

Adblock rilevato

Ciao!   Per favore, potresti disattivare il tuo adblocker su SpazioCiclismo? :)   Sappiamo che la pubblicità invasiva è fastidiosa e lavoriamo sempre per cercare di limitarne l'utilizzo. Recentemente abbiamo apportato importanti modifiche proprio in questo senso, cambiando partner per ottimizzare la necessaria raccolta pubblicitaria, che permette al nostro sito di andare avanti da oltre dieci anni, e bilanciarla con la giusta fruibilità del sito.   Altrimenti, puoi abbonarti alla nostra versione AdFree. Il primo mese è gratis, clicca qui per provarla!